Si è persa purtroppo ogni speranza per Andrea Riggio, il sedicenne originario di Bompietro che venerdì 5 giugno è stato vittima di un tragico incidente in scooter a Caltanissetta.
Per tre lunghi giorni le comunità delle Madonie hanno pregato per la sua guarigione e per una pronta ripresa, ma purtroppo il giovane non ce l’ha fatta: l’impatto è stato troppo violento.Andrea è volato in cielo ieri, lasciando nel dolore la sua famiglia e i tanti che gli hanno voluto bene. Educato da sempre al rispetto e all’amore verso il prossimo, era il più giovane componente della Misericordia di Bompietro, un’organizzazione che si prodiga per l’assistenza sanitaria e la protezione civile.
I suoi genitori, entrambi volontari della stessa associazione, lo avevano cresciuto trasmettendogli questi profondi valori. Un messaggio di altruismo che la famiglia ha voluto esternare e concretizzare fino alla fine, è stato quello di donare gli organi del proprio ragazzo affinché altre vite possano essere salvate. Non si conosce ancora la data dei funerali, ma per quel giorno sarà proclamato il lutto cittadino. In queste ore si susseguono innumerevoli i messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia; in tantissimi lo ricordano per la sua generosità, il suo valore e il suo altruismo, qualità speciali che adesso continueranno a vivere attraverso il suo ultimo, grandioso gesto.
Il cordoglio dell’amministrazione comunale di Bompietro
Oggi la nostra comunità vive sentimenti di tristezza e sgomento.
È doveroso ricordare che Andrea è figlio di Bompietro e dell’amore verso esso, presenza costante sin dalla tenera età, collaborazione certa e polivalente.
Nato da genitori laboriosi è stato educato, sin dai suoi primi passi, alla consapevolezza che seppur le nostre braccia e le nostre gambe sono legate al nostro corpo, non sono solo nostre, ma Dio ce le ha donate per metterle a servizio degli altri e della nostra comunità.
Oggi Bompietro non perde solo un figlio, perde un pezzo insostituibile del suo futuro. Andrea, che fa parte della Misericordia, dell’Azione Cattolica e della Consulta Giovanile, giunge ora nel Paradiso con un bagaglio carico di esperienza, maturità, servizio e altruismo.
Sappiano il suo sorriso e la sua ironia accompagnarci e motivarci tenendo alta in noi la sua forte presenza; la sua mano generosa si stenda su mamma Daniela, su papà Mario e sulla sorella Morena affinché li accompagni verso la serenità che oggi crediamo impossibile da riacquistare.
Il giorno dei funerali sarà proclamato il lutto cittadino.
Ciao Andrea, questa amministrazione e questa comunità ti ringraziano e ti salutano, certi che da lassù saprai accompagnarci, guidarci e consolarci.


