Blufi: manca il personale al comune, l’appello del sindaco

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Himera Live

Riforma della PA e valorizzazione del personale: a Palazzo dei Normanni il punto sul futuro degli Enti Locali

Si è svolto  nelle scorse settimane, nella prestigiosa Sala Mattarella di Palazzo dei Normanni, il convegno dal titolo “Il personale al centro. Dai confronti alle proposte”. L’evento ha rappresentato un fondamentale momento di dibattito focalizzato sul futuro del personale degli Enti Locali e della Regione Siciliana.

L’incontro ha visto una nutrita partecipazione: relatori, parlamentari, rappresentanti delle organizzazioni sindacali e oltre 70 tra sindaci, assessori e consiglieri comunali. Il confronto si è concentrato sulle criticità che affliggono le amministrazioni locali siciliane, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete per costruire una pubblica amministrazione più forte ed efficiente.

Tra i primi cittadini presenti in aula — affiancati da numerosi colleghi collegati da remoto — si è distinto l’intervento del sindaco di Blufi, Calogero Puleo, che ha riacceso i riflettori sulla carenza di organico che colpisce i piccoli enti locali.

“Il tema del personale negli enti locali è la priorità assoluta che la politica, a ogni livello, deve affrontare con soluzioni immediate e a lungo termine,” ha sottolineato Puleo. “I comuni si reggono sui lavoratori: quando mancano, vengono meno i servizi per i cittadini e si perdono opportunità vitali”.

Le criticità dei piccoli Comuni e il paradosso di Blufi

Il sindaco ha evidenziato come realtà virtuose con i bilanci in ordine non debbano subire le medesime politiche di austerità pensate per enti in dissesto:

 Tagli all’organico: La pianta organica di Blufi è passata nel tempo da 25 a sole 12 unità.

 Lavoro parziale: Nonostante le recenti assunzioni e la stabilizzazione di un lavoratore ASU, 8 dipendenti su 12 operano ancora con contratto part-time (tra le 12 e le 24 ore settimanali), con un solo dipendente impiegato a 36 ore.

 Limiti normativi: Esiste la volontà politica di trasformare tutti i contratti in full-time, ma le attuali norme nazionali ed regionali impediscono il completamento orario, mantenendo i lavoratori in una condizione di precarietà reddituale.

Equiparazione retributiva e attrattività della PA

Un ulteriore nodo centrale emerso durante il discorso riguarda la disparità salariale tra i diversi comparti pubblici. A parità di mansioni, i dipendenti comunali percepiscono retribuzioni inferiori rispetto al personale di Regioni o Ministeri. Questa discrepanza riduce drasticamente l’attrattività degli Enti Locali nei concorsi pubblici, favorendo la fuga verso altre amministrazioni.

A conclusione del suo intervento, il sindaco Puleo ha espresso un plauso all’onorevole Mario Giambona per aver promosso l’iniziativa, auspiciando che il convegno segni l’avvio di una nuova stagione di riforme capaci di portare risultati rapidi e tangibili per tutto il comparto degli enti locali.

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