Con la Via Crucis per le vie del paese, si è dato inizio al periodo più suggestivo dell’anno liturgico che contraddistingue il piccolo centro collinare.
Ieri sera, alle 19, in Chiesa Madre, si è celebrata la “discesa del Crocifisso” che, sorretto da corde, sarà calato sul proprio fercolo e traslato dalla sua Cappella fino all’Altare Maggiore dove resterà esposto fino alla giornata del Venerdì Santo quando, insieme alle “varette” dei Misteri, l’urna del Cristo morto e il simulacro dell’Addolorata, le 7 statue usciranno per la lunga Processione con la struggente “salita al Calvario”.
Il suggestivo luogo settecentesco, dalla forma circolare con le 3 Croci in ferro battuto di fine ‘800, è raggiungibile sulla sommità di un’alta scalinata che, accedendo al sacrario, va ad aprirsi sul singolare scenario paesaggistico del borgo di Alcara sovrastato dalla dolomitica catena montuosa delle Rocche del Crasto.




