Un viaggio tra parole, immagini ed emozioni prende forma a Termini Imerese con “Il viaggio tra i sentieri delle emozioni”, il progetto educativo promosso dall’Istituto Comprensivo Statale “Tisia di Imera” in collaborazione con l’Associazione Baccanica APS.
Il percorso coinvolge gli studenti della scuola secondaria di primo grado in attività di lettura, scrittura creativa, teatro ed educazione al linguaggio cinematografico, accompagnandoli fino alla realizzazione di un cortometraggio originale. Un’esperienza formativa che unisce creatività, consapevolezza emotiva e lavoro di gruppo.
Punto di partenza è il libro “Carota sulla Luna” della giornalista e scrittrice Alessia Franco, utilizzato come spunto narrativo per esplorare il mondo delle emozioni e valorizzare il patrimonio culturale siciliano legato all’Opera dei Pupi e al teatro di figura. Già partita pochi giorni la prima fase del progetto, con i laboratori di lettura e interpretazione, che comprendono pure l’incontro con l’autrice, che si svolgerà il 10 marzo. In questa fase gli studenti vengono accompagnati nella comprensione profonda della storia, dei personaggi e dei nuclei tematici. Nella seconda fase, invece, il percorso formativo si articolerà in laboratori specialistici che comprendono teatro delle emozioni, storyboard, cinematografia e post-produzione.
L’iniziativa si inserisce nel Bando “Il linguaggio cinematografico e audiovisivo come oggetto e strumento di educazione e formazione” – Azione 1 CinemaScuola Lab 2025, promosso da Cinema e Immagini per la Scuola, dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal Ministero della Cultura. L’obiettivo è promuovere la formazione integrale degli studenti attraverso l’educazione al linguaggio audiovisivo, inteso sia come oggetto di studio sia come strumento espressivo.
La cura e l’ideazione del progetto sono affidate a Daniela Mangiacavallo, che firma anche la regia del cortometraggio insieme a Domenico Pampinella. All’attrice Marzia Coniglio è affidato il laboratorio di lettura, nel quale si stimola la rielaborazione personale attraverso esercizi di scrittura creativa, riscrittura di scene, creazione di dialoghi alternativi. Fabiola Arculeo, invece, cura il laboratorio teatrale: gli esercizi teatrali, le tecniche di improvvisazione, i giochi di ruolo e le attività di drammatizzazione diventano strumenti per comprendere – riconoscere, nominare e comunicare – le proprie emozioni.
Il progetto si concluderà con la proiezione pubblica nelle sale cinematografiche del territorio del cortometraggio originale realizzato con gli studenti. Un momento finale di restituzione alla comunità scolastica e cittadina, che vuole restituire il senso di un percorso educativo fondato sull’ascolto, sulla creatività, sul valore formativo dei linguaggi artistici.
SCHEDA PROGETTO
Il viaggio tra i sentieri delle emozioni
Ente proponente
Istituto Comprensivo Statale “Tisia di Imera”
Termini Imerese (PA)
Partner
Associazione Baccanica APS
Ambito
Educazione – Cinema e audiovisivo – Teatro – Educazione emotiva
Contesto istituzionale
Il progetto è realizzato nell’ambito del Bando “Il linguaggio cinematografico e audiovisivo come oggetto e strumento di educazione e formazione” – Azione 1 CinemaScuola Lab 2025, promosso da Cinema e Immagini per la Scuola, Ministero dell’Istruzione e del Merito e Ministero della Cultura.
Destinatari
Studenti della scuola secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo “Tisia di Imera”.
Una parte del percorso prevede il coinvolgimento di un gruppo selezionato di studenti per le attività laboratoriali specialistiche.
Descrizione del progetto
“Il viaggio tra i sentieri delle emozioni” è un percorso educativo e laboratoriale che integra lettura, scrittura creativa, teatro ed educazione al linguaggio cinematografico, con l’obiettivo di accompagnare gli studenti nell’esplorazione consapevole del mondo emotivo e nella scoperta del cinema come strumento espressivo e formativo.
Il progetto prende avvio dal libro “Carota sulla Luna” di Alessia Franco, utilizzato come stimolo narrativo per un lavoro interdisciplinare che mette in dialogo linguaggi contemporanei e patrimonio culturale siciliano, con particolare riferimento all’Opera dei Pupi e al teatro di figura. Il percorso culmina nella realizzazione di un cortometraggio originale.
Obiettivi
- sviluppare competenze di alfabetizzazione cinematografica e audiovisiva;
- promuovere la consapevolezza emotiva e la capacità di espressione attraverso i linguaggi artistici;
- valorizzare la tradizione culturale siciliana in relazione ai linguaggi contemporanei;
- favorire collaborazione, responsabilità e partecipazione attiva all’interno di un processo creativo collettivo;
- rafforzare pensiero critico, creatività e inclusione.
Articolazione del percorso
Prima fase – Gruppi classe
- Laboratori di lettura, interpretazione e scrittura creativa a partire dal testo “Carota sulla Luna”.
- Attività di analisi dei personaggi e dei nuclei emotivi del racconto.
- Incontro con la scrittrice Alessia Franco.
- Visita al Museo Internazionale delle Marionette “Antonio Pasqualino” di Palermo, per approfondire il legame tra narrazione, teatro di figura e tradizione culturale.
Seconda fase – Laboratori specialistici
Rivolta a un gruppo selezionato di studenti, la fase laboratoriale comprende:
- Teatro delle Emozioni: esplorazione e rappresentazione consapevole delle emozioni attraverso tecniche teatrali, improvvisazione e drammatizzazione.
- Laboratorio di storyboard: traduzione del racconto in immagini e sequenze cinematografiche, progettazione di scene, inquadrature e ritmo narrativo.
- Laboratorio di cinematografia: esperienza diretta sul set, conoscenza dei ruoli della troupe e realizzazione delle riprese.
- Post-produzione: introduzione al montaggio video e audio e costruzione dell’opera finale.
Figure coinvolte
- Ideazione e cura del progetto: Daniela Mangiacavallo
- Regia del cortometraggio: Daniela Mangiacavallo, Domenico Pampinella
- Conduzione dei laboratori: Marzia Coniglio e Fabiola Arculeo
Output finale
- Realizzazione di un cortometraggio originale
- Proiezione pubblica nelle sale cinematografiche del territorio (Cinema Eden e Supercinema di Termini Imerese), come momento di restituzione alla comunità scolastica e cittadina.
Sinossi libro
Ogni volta che può, Carota e la zia Agata passano del tempo insieme e tutto diventa
straordinario. Con la zia, la bimba condivide la passione per i racconti, per il parco, per i
cuscini morbidi e per la bicicletta, con cui vanno in giro per la città. E, naturalmente, anche
il colore dei capelli.
Un giorno, però, la bambina si ritrova a un noiosissimo convegno, “trascinata” dalla zia
Agata, e si mette a girare per la stanza. Non si tratta di una stanza come tutte le altre,
perché è popolata da pupi e marionette. Lì, Carota incontra Astolfo, e questa volta è lui a
dovere essere aiutato. Soffre di vuoti di memoria, e si sa che esiste un solo luogo dove
trovare quello che si è perso: sulla luna (dove il valente duca era peraltro già stato, alla
ricerca del senno di Orlando). Così, Carota parte a bordo del fido Ippogrifo sulle tracce
della memoria di Astolfo. E, insieme a questa, troverà, sulla luna, una valanga di emozioni
da restituire agli abitanti della Terra. Emozioni non utilizzate da così tanto tempo che gli
uomini hanno finito per dimenticarsene, pur essendo indispensabili.
Autrice
Alessia Franco (Palermo, 1976) si è laureata in Scienze della comunicazione nel 2001.
Giornalista professionista dal 2002, si occupa di cultura, spettacolo e costume e collabora
con alcuni periodici, tra cui la rivista Gattopardo.

Cura diversi uffici stampa, tra cui quello
del Museo internazionale delle marionette “Antonio Pasqualino”. Tra i suoi libri,
principalmente dedicati alla narrativa per ragazzi, L’isola del vento (2012), Le catacombe
del mistero (2013), Raccontami l’ultima favola. Giorgio Boris Giuliano, commissario e
cantastorie (2016) e Con lo sguardo in su (con la presentazione di Moni Ovadia).


