Termini Imerese: la proposta del Movimento Indipendenza di rimozione di tutti i parcheggi a pagamento

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO LA LETTERA DEL MOVIMENTO INDIPENDENZA DI TERMINI IMERESE

Da alcuni mesi a questa parte, la nostra Città si è trasformata in una sorta di labirinto, dove gli automobilisti devono districarsi tra cantieri aperti da troppo tempo, svincolo autostradale chiuso, traffico intensificato (con relativo aumento di smog ed inquinamento acustico), assenza di un piano traffico utile a snellirlo e tanti altri disagi che derivano da tutto questo marasma; Ora, quando finalmente, dopo tante peripezie, l’automobilista arriva a destinazione, deve affrontare l’impresa di trovare parcheggio che spesso è a pagamento, specie nelle zone più trafficate della Città, con la fastidiosa ricerca di una qualsivoglia attività commerciale che vende i ticket.


Oltre ai disagi arrecati ad ogni cittadino, dobbiamo evidenziare altre criticità, stavolta, di tipo amministrativo: con questa presente, intendiamo chiedere all’Amministrazione comunale, o a chi preposto per questa tematica, a quanto ammontano gli introiti di tutti questi anni del pagamento della sosta nei parcheggi a pagamento e se sono stati spesi come impone la normativa, ossia, per la costruzione di parcheggi sotterranei, in superficie e/o sopraelevati, nonché per interventi di finanziamento del trasporto pubblico locale.

Inoltre, in diverse zone della Città, reputiamo che non vengano rispettati i numeri di parcheggi liberi (strisce bianche) in prossimità di quelli blu, appurato che le loro ubicazioni sono previste per legge al di fuori della carreggiata e, così pure, per ciò che riguarda i parcheggi generici riservati ai disabili, il Codice Della Strada prevede 1 posto su 20 e ulteriore frazione di 20.
Bisogna tenere presente che il parcheggio dell’auto non è un evento opzionale e/o facoltativo, ma è invece intrinsecamente connesso all’oggetto auto; con l’esistenza in essere dell’auto, essa automaticamente e necessariamente, per potere svolgere la propria funzione, occupa uno spazio del suolo corrispondente al suo contorno esterno: l’automezzo è sempre e comunque “parcheggiato”, anche quando è in movimento. La tassa sulla proprietà dell’autoveicolo è perciò intlinsecamente comprensiva del parcheggio dello stesso, poiché quest’ultimo altro non è che lo spazio perimetrale che occupa sul teneno. Se come si è visto, il posteggio è imprescindibile dal possesso dell’automezzo, chiederne il pagamento significa ISTITUIRE UN’IMPOSTA AGGIUNTIVA SUL BENE; Questa imposizione fiscale non 1ientra nei pote1i del Comune.
Per i motivi sopraelencati, il Movimento Indipendenza di Termini Imerese chiede espressamente la rimozione totale delle strisce blu.

MA NON DIMENTICHIAMO CHE … ,
la Città ha dovuto subire, senza essere ascoltata, la perdita del proprio porto a favore dell’Autorità Portuale di Palermo per destinarlo all’attività commerciale a scapito del turismo, con tutti gli svantaggi che ne derivano;
La cittadinanza non è stata ascoltata per l’utilizzo delle somme che TERNA ha destinato alla Città;
Il territorio versa in una precaria condizione igienica ambientale per gli abbandoni di rifiuti nelle periferie.

La lettera 


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