Svincolo zona industriale Termini Imerese, tre giorni di chiusura parziale ma entro fine mese lavori conclusi per la nuova rotatoria

2 min read

Rimani sempre aggiornato



Dopo la riunione di ieri in Prefettura a Palermo con il comitato operativo viabilità (C.O.V), richiesta da Irsap, è stata resa nota la chiusura temporanea della bretella di collegamento della rotatoria dell’agglomerato industriale di Termini Imerese.

“Anas avallerà la nostra richiesta per la chiusura parziale e temporanea entro fine mese della rampa autostradale dell’area industriale verso Palermo”, afferma il commissario straordinario Marcello Gualdani.

“Per tre giorni, durante i lavori, saranno a disposizione degli automobilisti, due percorsi alternativi: inversione di marcia allo svincolo di Buonfornello e la statale 113 per i mezzi pesanti”, continua Gualdani.

“Questi lavori nella nuova rotatoria stradale, sono l’atto conclusivo di numerose opere che si stanno realizzando all’interno dell’area industriale di Termini Imerese dal valore di 10 milioni di euro. Illuminazione a Led, rifacimento dell’asfalto e nuova segnaletica sono solo alcuni dei lavori che sta effettuando Irsap nell’agglomerato industriale. La zona industriale di Termini Imerese rappresenta un fulcro strategico per lo sviluppo economico della Regione Siciliana – conclude il commissario Gualdani – Grazie all’assessore alle Attività Produttive, Edy Tamajo, stiamo lavorando per fare della zona industriale di Termini Imerese un esempio, fornendo alle imprese tutte le risorse necessarie per prosperare. Stiamo sviluppando una serie di servizi e agevolazioni che rendono questo luogo ideale per l’espansione delle attività produttive. È necessaria la collaborazione di tutti, rimboccarsi le maniche e lavorare senza sosta per il bene comune”.

Dalla Stm all’interporto di Termini, l’industria italiana riparte dall’isola

Un ruolo cruciale quello della Sicilia nella ripartenza dell’industria italiana: lo confermano i tanti progetti in cantiere sull’isola così come le parole di Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy del governo Meloni. “La Sicilia diventerà la terra del futuro per l’Italia”, ha detto Urso durante la presentazione del nuovo modulo della StMicroelectronics di Catania, uno dei progetti industriali più importanti per l’isola, insieme alla cessione dell’ex Blutec di Termini Imerese a Pelligra, all’interporto della stessa Termini e agli investimenti sull’area industriale di Gela. Con i Fondi della coesione, poi, nasceranno nuovi ospedali, come quello di Gela, e verranno rimessi in funzione i tre dissalatori di Trapani, Gela e Porto Empedocle.
CONTINUA A LEGGERE SU HIMERALIVE.IT


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Himeralive.it






Leggi anche

Altri articoli: