Il cardinale Mariano Rampolla di Polizzi Generosa, il Papa “in pectore” che non fu mai Papa




In questi giorni ancora tensioni crescenti all’interno del mondo vaticano tra progressisti e conservatori dopo le dichiarazioni di monsignor Georg Gaenswein. Ovviamente non entriamo nella “querelle”, ma vogliamo solo ricordare che la Sicilia, in particolare Polizzi Generosa, ha “corso il rischio” (si fa per dire) di avere un Papa sicilianissimo.
 
Il 4 agosto del 1903 proprio un cardinale siciliano di Polizzi Generosa sarebbe potuto diventare Papa, una quasi certezza che tutto il mondo religioso e laico, fino al giorno prima di quel conclave, aspettava fiducioso che si avverasse. Era il cardinale Mariano Rampolla del Tindaro di Polizzi Generosa fino a quel momento, e per ben 16 anni, Segretario di Stato di Papa Leone XIII.
 
La sua ascesa era favorita dalla maggior parte dei cardinali francesi, ma era osteggiata dall’Austria per la sua politica di sostegno alle aspirazioni degli slavi in fermento nei Balcani.
 
Da qui il veto dell’imperatore austriaco Francesco Giuseppe che ne fermò l’elezione con un gesto che suscitava l’eco di un passato lontano, quando papi e imperatori si scontravano e la posta in gioco era sempre il potere.
Ma se vuoi saperne di più guarda il video.
 


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