Polizzi Generosa: inizia il clima della più bella atmosfera, quella del Natale, grazie all’iniziativa dell’Auser

Un momento di gioia e di allegria che ha davvero scaldato l’aria fresca del mese di dicembre madonita, con la sua ventata d’entusiasmo, capace di accendere le strade portando allegria ed un segno di generosità in ogni casa, un gesto solidale, di altruismo, di vero affetto. Un farsi trasportare così con piacevolezza, dimenticando per qualche istante ogni pesantezza.

È questo che crea vera magia. Che dà un senso a questo particolare periodo dell’anno. Non è il pranzo da preparare, il banchetto da riempire con i migliori cibi o lo sfidare ogni anno il business delle compere più smodate da fare, i regali da scegliere e da mettere sotto l’albero in abbondanza e fra i più costosi. 

 

Perché Natale non è assolutamente questo. A volte lo si vive con le immagini mediate e  distorte  che col tempo, con l’abitudine, con ” l’imitazione”, ci hanno” imposto” per strumentalizzarci  creando più business ed offuscando il vero significato della reale festa dedita ad un solo tema, ovvero, l’amore e con esso, il compiere azioni solidali,  buoni propositi da saper mantenere, accostarsi alla meditazione, alla preghiera, all’ascolto dei bisogni di chi soffre, di chi non gode giorni piacevoli o situazioni facili, di chi a volte, è accanto e sta  in silenzio senza essere visto e magari avrebbe necessità aver tesa una mano. Tutto sta nel vedere, nel sentire, nel creare possibilità.

Natale non è ricevere ma spostarsi nell’ottica del dare, del pensare l’altro che cosa avrebbe bisogno, di che cosa lo faccia star bene e renda più felice.

È il sottile, infatti, da tenere sempre a mente, tutto quello che si può fare nel personale, ascoltando: il donare, lo spendersi con gentilezza, con semplice spontaneità, con quella naturalezza che può realmente confortare. Sì può voler bene creando qualcosa di piccolo ma certamente di speciale.

Una comunità sa essere pronta a tutto, e questo è ciò che è avvenuto. È stato riscoprire la bellezza. 
È il Natale di tutti i giorni che andrebbe sempre vissuto e che in tale circostanza viene espresso maggiormente e ricordato nella sua essenzialità. Natale è per tutti. Anche per coloro che sono tristi, soli, che vivono senza “sentire apparentemente nulla”.

È allora un coinvolgere, un “offrire una piccola lucina” che si accende, che nel suo barlume può “invadere” ogni cuore, ricordando che nel buio c’è sempre una speranza e che la gioia, anche piccola, la si può rintracciare. 

L’Auser di Polizzi, con i loro costumi, cappellini di Babbo Natale e visi raggianti,  hanno donato questo messaggio e senso di amicizia, di valori condivisi e portanti in società: quelli dell’altruismo, della dedizione all’altro, lo stare assieme, il condividere, il saper apprezzare i bei momenti.

Hanno ricordato il valore e la consapevolezza del bene portando “luce e sorrisi nei piccoli quartieri, quelli più distaccati dal paese, dove vi sono più anziani, più persone che non si spostano molto dalle loro mura. E quelle strade, quella porte, si sono aperte, riempite le mani di gesti grandi, di sorrisi spontanei, di tutto ciò che molto si vede ma è di più prezioso e immenso da ricevere.

Una giornata davvero diversa che ha anche inaugurato presso il Palazzo della Cultura, delle mostre fotografiche e pittoriche che sarà possibile visitare nei giorni di festa.


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