Rapina al pub Shiagù di Termini Imerese: dopo le perquisizioni arriva un nuovo arresto




Dopo gli arresti di cinque persone accusate dell’assalto allo Shiagù dello scorso 9 luglio, i carabinieri del reparto territoriale di Termini Imerese hanno arrestato Luigi Potano, 50 anni, con l’accusa di detenzione di armi e munizioni.

L’arresto è avvenuto nel corso delle perquisizioni che sono seguite agli arresti del commando di giovanissimi palermitani che avrebbero rapinato e minacciato i titolari del noto pub sito al Belvedere di Termini Imerese.

In casa di Luigi Patano sono state trovate una pistola e le munizioni.

Secondo le indagini,coordinate dalla Procura di Termini Imerese, a fare irruzione nel pub sarebbero stati Di Giacomo, Potano e Valguarnera a volto coperto. Di Giacomo afferrò il titolare minacciandolo con la pistola: “Non ti muovere, non ti muovere perché altrimenti ti sparo”. Potano, cugino del Di Giacomo, avrebbe preso l’impiegato per il collo minacciandolo con una latta in metallo.

Valguarnera sarebbe stato colui che arraffò l’incasso, circa 2.500 euro.

Messina avrebbe fatto da palo, mentre Russo li attendeva in macchina per scappare a bordo di una Bmw. I carabinieri sono risaliti al commando grazie alle immagini estrapolate dai sistemi di sorveglianza di supermercati ed esercizi commerciali della zona.

Ecco cosa è successo:


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