Tazze: una passione che fa diventare collezionisti

Avete aperto la vostra credenza e vi siete accorti di avere una fila stesa di tazze di più dimensioni e forme tutte esposte e messe in fila tra loro. Non è qualcosa d’ insolito.

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Avete aperto la vostra credenza e vi siete accorti di avere una fila stesa di tazze di più dimensioni e forme tutte esposte e messe in fila tra loro. Non è qualcosa d’insolito.

C’è chi ha questa “particolare attrazione” ad essere colpito di vari negozi dai nuovi arrivi di tazze originali e di non resistere nel volerle acquistare.


Ma alcune di queste, magari, sono anche dei regali, dei souvenir portati da qualche posto lontano ed  attrattivo, altre magari regalate per un compleanno o un’occasione particolare che ha questi oggetti non servono semplicemente per il loro banale uso vero per sorseggiare te, tisane o altre vivande.

A volte, c’è chi le usa anche per altri utilizzi come portapenne, vasetti, sopramobili, porta telefono, porta cioccolatini, portaoggetti da camera o addirittura per il bagno e ovviamente per molto e molto altro, perché di tipi originali e creativi ce ne sono tanti.

Le tazze in qualche modo sono la coccola per eccezione. Utilizzate al mattino per una veloce colazione fatta o tradizionalmente con latte e biscotti o all’italiana, con cornetti o ancora in versione americana con corn flakes. Qualcuno addirittura eccede anche con i marshmallow. 

In autunno ed in inverno sono ovviamente più ricercate.

 Quasi sempre piene di te, tisane o di calde   cioccolate, prese davanti ad una fonte di calore,  accompagnano quei momenti tipici e freddi delle giornate fredde, soprattutto quando fuori nevica oppure c’è cattivo tempo. Per alcune persone sono anche un momento di riflessione oltre che di relax.

Sono anche un momento per ritrovarsi e scambiare pettegolezzi, bevendo una tazza di caffè insieme.

Le tazze conquistano il nostro affetto anche perché principalmente, come abbiamo detto, vengono usate per bere bevande calde. Infatti, una ricerca condotta nelle università di Yale e Colorado ha rivelato che tenere in mano una tazza calda genera sentimenti positivi verso gli altri.

Perché addirittura ci si affeziona ad una tazza?

Uno studio di psicologia lo spiega. Semplicemente perché “appartiene“.

Si sente quella tazza come “propria” stabilendo con essa un legame di possesso. Oltretutto crea ricordi e anche routine, dà un senso di conforto, rappresenta. Ecco ecco perché c’è una scelta mirata nel momento di acquisto.

Tra le preferenze delle tazze da collezionare, tra le più comuni ci sono le Tazze Thun, Zucchi, tazze con piattino e teiera della collezione Royal Alber – Miranda Kerr e poi ovviamente, della Disney, di  Natale, con i frutti preferiti, e le  personalizzate con nomi, foto o squadre di calcio, oppure con i personaggi preferiti come cantanti e cartoon.
Vendutissime le Mug con i Minions e  Star Wars, Toy Story , Harry Potter ,ma anche quelle con aforismi, frasi speciali e per i più romantici con fiori, cuori o farfalle. Di recente, vanno di moda quelle dove ci sono raffigurati celebri  artisti  o quadri famosi , città famose e non manca ovviamente, l’immancabile collezione a tema siciliano.

 

 


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