Non c’è Natale senza Presepe: quello di Gangi tra i più belli d’Italia




Gangi: suggestivo, affascinante, commovente. Questi sono gli aggettivi perfetti per descrivere al meglio il Presepe Vivente che da un’idea del Forum giovani e del Comune di Gangi di creare qualcosa nel periodo Natalizio, nasce – grazie a Carmelo Domina, Peppuccio Ballistreri (entrambi curano la regia), Stefano Sauro e Luciano Inguaggiato (aspetto tecnico- storico) Giovanni Germanà (musiche), Salvatore Domina (organizzazione scenografie) Patrizia Blando e Roberto Quattrocchi (aspetti amministrativi/burocratici) e la collaborazione, da sempre, del Comune di Gangi, di diverse Associazioni e il forte entusiasmo di tantissimi concittadini- questo meraviglioso e unico Presepe.

L’associazione Da Nazareth a Betlemme, ripropone anche quest’anno, Il Presepe  Vivente”, “da Nazareth a Betlemme” (il silenzio…una voce…un viaggio…la vita).

Ovvero il viaggio da cui ebbe origine la cristianità. Il tutto si snoda nel centro storico di Gangi, già riconosciuto come Borgo più bello e gioiello d’Italia con oltre 150 figuranti in costumi palestinesi che (per 4 giorni dal 26 al 29 dicembre – 14 rappresentazioni quotidiane, dalle ore 17,30 alle ore 24,00). Sempre un grande successo tanto che, ormai, è considerato tra i presepi più belli d’Italia e d’Europa.

In pochissimi anni è diventato la vetrina di un intero territorio classificandosi,

vincitore perl’anno 2017, 1° posto in Italia, al concorso “ltalive -il territorio

dal vivo”. L’evento è stato premiato a Roma il 16 marzo 2018 presso lo

“Stadio di DOMIZIANO” a Piazza Navona.

Ogni anno si assiste a questa magia: luoghi caratteristici madoniti che si trasformano in quell’antica Betlemme che ha visto nascere Gesù. 

Borghi suggestivi già caratterizzati da un architettura che vince il tempo, acquistano ancor più fascino e bellezza prestandosi perfettamente a narrare la storia più importante del mondo tra vicoli, scalinate, vecchi quartieri.

La particolarità è quella di sentirsi immersi in un film, di lasciare per pochi minuti il presente viaggiando nel tempo e conoscere la storia del Salvatore vivendola da vicino. Per il visitatore quindi, che abbandona ogni pensiero presente e si lascia totalmente conquistare dal momento, tutto diventa un meraviglioso pellegrinaggio di scoperta, di fede,di storia infittito nelle scene più belle che partono da Nazareth fino a Betlemme, interamente avvolte nel misticismo. Il fascino, e lo stucco di chi segue il presepe,sono vissuti con intensa emozione fino al termine del tragitto dove tutto è  accompagnato da musica e voci narranti al fine di far comprendere ogni passaggio e sviluppo in una  catena itinerante di rappresentazioni. 

È la collaborazione di tanti nel realizzare delle scenografie bellissime che rende tutto in verosimile grazie alla cura dei dettagli che aiutano a raccontare gli episodi più importanti e a cogliere la profondità ed importanza di quel momento significativo  della storia cristiana riuscendo a far immedesimare al meglio la nascita del Signore.  Suggestive e belle da vedere, le rappresentazioni del vivere di un tempo lontano utili per valorizzare luoghi ma anche antichi mestieri facendo rivedere  quelli scomparsi.

Un modo per insegnare, per affascinare i piccoli ma anche per far incantare i grandi a cui può sembrare che i racconti dei nonni ,di alcuni loro ricordi fatti di ritualità,oggetti non più comuni, prendano vita. L’ambientazione sembra proprio diventare quella perfetta un’epoca povera e semplice dove la fede ha saputo fare il suo ingresso cambiando la storia. 

Il Presepe Vivente è arte, teatro ,è evocazione, è comunità. E Gangi è un’ eccellenza tra i presepi più belli d’Italia.

 

 


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