A villa Filippina, a Palermo, è stata bloccata dai Carabinieri intorno alla mezzanotte dello scorso sabato una festa privata organizzata da studenti liceali. 

Gli studenti organizzatori sono tutti frequentanti i licei Garibaldi e Cannizzaro di Palermo, ma gli istituti non erano coinvolti nell’organizzazione della festa. I partecipanti, invece, frequentano anche altre scuole del palermitano, come il Don Bosco. 

Un organizzatore ha venduto biglietti per la festa al prezzo di 25 euro, ai quali si aggiungeva il prezzo del guardarobe e quello delle consumazioni. 

I carabinieri si trovavano in zona a causa di una rissa che si era tenuta prima dell’inizio della festa a piazza San Francesco di Paola, e si sono poi recati verso la villa vedendo una grande quantità di giovani dirigersi in quella direzione. 

Alcuni genitori presenti all’esterno della villa, che aspettavano che la festa finisse per riportare i figli a casa, hanno raccontato l’arrivo dei carabinieri: «Dopo due ore sono arrivati in massa i carabinieri. Era circa mezzanotte. La festa sarebbe andata avanti ancora per un po’. Poi sono arrivati i militari e hanno bloccato tutto. I ragazzi raccontavano che ci sono stati furti, forse sono stati venduti anche alcolici, ma certamente la festa è stata bloccata perché c’erano tanti, troppi ragazzini dentro. Agli organizzatori la festa è sfuggita di mano».

Dopo aver fatto allontanare tutti i ragazzi, i militari hanno preso informazioni riguardo agli organizzatori per valutare se prendere provvedimenti

I gestori di villa Filippina si dichiarano all’oscuro di ciò che sarebbe successo: «Noi siamo vittime di quanto è successo. Hanno affittato il locale per una festa di fine anno delle scuole. Avevano assicurato che tutto era stato organizzato al meglio. Qualcosa è sfuggita di mano. In effetti c’erano tanti ragazzini».


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