Autunno: i primi cambiamenti della nuova stagione che si apre nei suoi profumi e atmosfere tipiche, scenario naturale che muta, il fogliame che fa scena, che racchiude una ciclicità ma allo stesso tempo è concetto di bellezza, colore della vita nei suoi passaggi che esortando sempre il meravigliare, il meditare, il soffermarsi. 

Dire addio all’estate è sempre vissuta come una rinuncia alle belle giornate, agli abiti leggeri. Sulle Madonie, le sagre, le feste, accompagnano questo addentrarsi in nuovo ritmo, in altre abitudini a pari passo con il mese in cui si vive e ottobre, diventa ricco di eventi che spezzano così le settimane  con note di piacevolezza.

Si è partiti da Alimena giorno 2 ottobre con la sagra del ficodindia e il concerto serale dei Malarazza per poi passare a Castellana Sicula, ieri, 7 ottobre per l’ Oktoberfest presso la Sala giochi Reboot dove hotdog e birra, movida giovanile, dj Alessio Pantina in consolle, sono stati  i protagonisti della serata. Quest’oggi, la festa d’autunno a Bompietro dove tradizione e folklore animeranno il weekend fra gli stand gastronomici . In serata si esibirà il gruppo Gazzara di Caltavuturo che allieterà la serata e successivamente si proseguirà con il liscio dal vivo di Michele Gennaro e la sua fisarmonica. L’indomani,  domenica, una giornata dedita al gusto fra i prodotti caseari dove si potrà assistere al ciclo del latte e fare una golosa degustazione di ricotta.  Per i più piccoli è prevista la cuccagna  . In più,in questa cornice a più temi, l’esibizione della Cordella di Petralia Sottana.

Seguiranno dai giorni 21 al 23 ottobre, la sagra del fungo Ferla a Castelbuono. Degustazioni, mostre, convegni, musica , escursioni, visite guidate, prodotti tipici , spettacoli e molto altro che avranno come incantevole scenario questa cittadina medievale.

Si passerà poi a Petralia Sottana, il 28,29 e 30 ottobre, tra musica tradizionale, cibi tutti da gustare creati con prodotti locali per viziare il gusto, per far riscoprire la genuinità locale tra stand, bancarelle artigianali e tanto altro da scoprire fra le tante attività proposte per poter scoprire ed apprezzare il luogo, portare a casa un bel ricordo in un clima d’accoglienza.

Ci saranno altre date sicuramente ancora in cantiere perché soprattutto adesso, dopo due anni lunghi COVID, c’è desiderio di tornare a fare eventi da calendario per ritrovarsi, per rigustare il piacere dello stare assieme, dello spostarsi e trovare atmosfere che lasciano il sorriso, fanno trovare una risata.

La serenità della gente è testimonianza di una ripresa della società, di quella vita che si ritrova, che si riprende in mano, che si può di nuovo dirigere verso temi più gioiosi che danno  espressione, creano esperienza e possibilità  lasciando di nuovo quella sensazione di dolce che era mancata.

 

 

 


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