Anas: al via sulle strade statali i sistemi di fototrappole, anche sulla SS 113




Prosegue l’impegno di Anas nel contrasto all’abbandono illecito di rifiuti lungo le autostrade e le strade statali siciliane di competenza.   

  

Il sistema di fototrappole e di videosorveglianza, già proficuamente attivato sulle pertinenze autostradali, è stato adesso attivato sulle strade statali ricadenti nelle province di Palermo, Agrigento, Enna, Caltanissetta e Trapani, ed è volto all’individuazione dei trasgressori, noncuranti dei danni all’ambiente e del decoro del territorio nelle aree e pertinenze delle strade statali.  

  

A valle delle operazioni di rimozione dei rifiuti eseguite dai Comuni di Enna, Trappeto, Favara, Montallegro e Siculiana, si è quindi provveduto all’installazione di 30 sistemi mobili di videosorveglianza, a gestione Anas, per arginare un fenomeno che si manifesta purtroppo anche a ridosso degli interventi di pulizia.  

  

I trasgressori individuati saranno sanzionati come previsto dal Codice della Strada, addebitando anche i costi sostenuti per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti abbandonati e i costi provenienti da eventuali danni al patrimonio stradale.  

  

Le statali su cui sono già attive le fototrappole sono la 113, 115, 117bis, 122, 187, 560 e 640 mentre, a valle dei già programmati interventi di pulizia, saranno installate sulle statali 123, 410 e 410dir, 188, 189 e 190.  

  

Quello delle fototrappole affianca il sistema di videosorveglianza già esistente che ha finora consentito di elevare oltre 150 sanzioni.   

  

L’impegno di Anas proseguirà con il progressivo ampliamento del sistema di videosorveglianza su un numero sempre maggiore di piazzole e aree di sosta della rete stradale e autostradale di propria competenza.   


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