Termini Imerese: nuovo colpo dei ladri di rame in città FOTO




Dopo la notizia dell’anziana donna termitana derubata in casa da un malvivente di cinquant’anni (clicca qui per vedere cosa è successo), nuovi furti di rame si sono registrati nella notte a Termini Imerese, questa volta ai danni di luoghi della cultura e dei palazzi nobiliari del centro storico della città.

Otto tubi in rame di scolo dell’acqua piovana, di circa 30 metri, sono stati portati via dai prospetti del museo civico Baldassare Romano, sito in via Marco Tullio Cicerone, dell’ufficio turismo, sito nel cortile Maltese e in un palazzo di proprietà di un noto avvocato termitano sito in piazza Duomo. 

Il ‘colpo’ è stato scoperto ieri mattina dai custodi del museo civico che hanno notato l’assenza del tubo collegato alla grondaia ed esterno dalla parete del museo. 

Sul caso indagano i carabinieri del reparto territoriale di Termini Imerese, le indagini sono guidate da Marzio Treglia, comandante della locale Stazione Carabinieri e dalla polizia municipale, coordinate dal comandante Michela Cupini. Potrebbero essere determinanti le telecamere di videosorveglianza della zona. I malviventi, dopo aver studiato in tutti i dettagli il piano di giorno, hanno messo a segno i furti nella notte e dopo sono fuggiti con il carico di metallo facile da riciclare sul mercato nero e ben quotato, al punto da essere stato ribattezzato, oro rosso.

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Non è il primo caso che si verifica in città: un furto analogo è stato messo a segno nel giugno del 2021 chiesetta del Santissimo Salvatore. 


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