Vulcano: strano fenomeno in mare, chiusa la spiaggia ai bagnanti VIDEO

A cura di Daniela Tarantino

Condividi questo articolo




Vulcano una delle meravigliose isole Eolie è composta da 4 vulcani: Lentia, Piano, Vulcanello e Fossa.
Con un’estensione di circa 21 Km quadrati, è fra le più piccole isole delle eolie, molto caratteristica e particolare. Ospita infatti anche dei laghetti di fango solforoso, sorgenti di acque calde, spiagge di sabia nera.
Visitandola si possono godere dei benefici delle acque termali e acque sulfuree in un contesto autentico, un paradiso naturale a dimensione d’uomo.

Ma proprio in questi giorni una delle sue splendide spiagge è chiusa a causa di uno strano fenomeno. La spiaggia delle sabbie nere, già nota oltre che per la caratteristica sabbia anche per una zona dove l’acqua era particolarmente calda e ribbolliva spontaneamente grazie ad un passaggio di acqua termale si è resa di nuovo protagonista.

Proprio questa spiaggia è stata chiusa alla balneazione per un aumento esponenziale dell’attività idrogeologica con conseguente aumento del bollore in mare e relativo aumento delle emissioni di anidride carbonica.

Questi vapori di CO2 sono cosi alti che possono essere pericolosi per l’uomo, da qui la decisione limitare l’accesso alla spiaggia da parte dei bagnanti, transennando alcune zone e circoscrivendo l’area interessata dal fenomeno, in modo che si possa solo ammirare il fenomeno a debita distanza, con cautela e tanto stupore.

Già questo inverno gli abitanti dell’isola avevano avuto diversi problemi con le emissioni di gas proprio nella zona del porto Clicca Qui per leggere cosa è successo, adesso si spera che l’attività vulcanica non aumenti per non rovinare la stagione estiva e non far andare via tutti i turisti che ogni giorno affollano la meravigliosa isola e tutto l’arcipelago delle Eolie.

 


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Himeralive.it





Scritto da:

Condividi questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Scrivi alla redazione!