Termini Imerese: la via Gisira e l’isola che non c’è più

A CURA DI NANDO CIMINO

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Magari non era una vera e propria isola così come siamo abituati ad immaginarla ma, per come si racconta, si trattava piuttosto di un piccolo gruppo di scogli che emergevano dal mare, giusto davanti al nostro golfo, e che probabilmente facevano parte dell’antico approdo di epoca romana.
 
Vistane la vicinanza è pure presumibile potesse trattarsi di una sorta di “avamposto” marino di quel grande promontorio, in parte ancora oggi visibile, conosciuto con il nome di “Mussu di Porcu” (Lupa); e utilizzato fin nei primi anni del novecento come cava di pietre. Quando nel IX° secolo gli arabi giunsero nella nostra città, nel vederli li chiamarono proprio “al-Ǧazīra” ovvero isola; e giusto in quella zona, allorché quasi mille anni dopo incominciò ad espandersi il quartiere dei Bagni con la conseguente nascita delle prime case e quindi delle prime strade, si pensò di intitolarne una proprio con quel nome di Ǧazīra o meglio Gisira per come ancora oggi si chiama.
 
Li, e questo fin nei primi anni dell’ottocento, era una spazio ricco di vegetazione e veniva denominato la Selva dei Bagni; e da taluni vecchi documenti, risulta che c’era pure chi vi coltivava tabacco. Aggiungiamo, come curiosità, che oggi il nome Al Ǧazīra o Al Jazeera, è da tutti conosciuto per essere quello di una famosissima testata giornalistica araba.
 
 
 
 
 


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