Asp Palermo: attivato il primo ambulatorio per il posizionamento di cateteri vascolari



SI TROVA AL PTA CENTRO DI VIA TURRISI COLONNA  PER L’ACCESSO SERVE LA RICETTA DEL MEDICO DI FAMIGLIA 

  L’Asp di Palermo ha attivato al PTA Centro di via Turrisi Colonna il primo ambulatorio territoriale per il posizionato di cateteri vascolari ad inserzione periferica, quali PICC (Peripherally Inserted Central Cathter), Mid-line e PICC-Port. Si tratta di cateteri che vengono posizionati nelle vene del braccio con metodo ecografico, per consentire la somministrazione della terapia endovenosa a pazienti con “scarso” letto venoso che devono proseguire il percorso terapeutico, nutrizionale e chemioterapico.  

 Tutte le attività vengono assicurate da personale infermieristico opportunamente formato, in possesso di certificazione che, attraverso un training adeguato, attesta l’acquisizione di competenze specifiche nel posizionamento e gestione degli accessi vascolari. 

 La nuova struttura – attivata questa mattina alla presenza tra gli altri del Direttore generale, Daniela Faraoni, del Direttore sanitario, Franco Cerrito, del Direttore del Dipartimento Cure Primarie, Salvo Vizzi e del Direttore del PTA Centro, Francesco Cascio – si trova all’interno dell’ambulatorio infermieristico dedicato alla cronicità. L’ambulatorio, al quale si accede con ricetta del Medico di Medicina Generale, è aperto il martedì ed il giovedì dalle 9 alle 13. Per la prenotazione si può telefonare al numero 091 7033450. 

 “Il posizionamento di cateteri vascolari ad inserzione periferica – spiega la dottoressa Laura Calcara, responsabile del PICC Team aziendale – veniva prima fatto esclusivamente in ambito ospedaliero nelle strutture dedicate dell’Ingrassia e di Villa delle Ginestre a Palermo, “Cimino” di Termini Imerese e Madonna dell’Alto di Petralia Sottana. Adesso gli utenti hanno a disposizione un nuovo ambulatorio territoriale che assicura sia i posizionamenti che la gestione degli accessi vascolari”. 


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Himeralive.it





Scritto da:

Condividi questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.