Donna violentata in un asilo: l’uomo è stato identificato tramite le impronte digitali



Un ragazzo di 27 anni è accusato di aver stuprato una donna all’interno di un asilo mentre i bambini facevano lezione.

Il sostituto procuratore ha chiesto 8 anni di carcere e una multa di 3 mila euro per l’aggressore.

Il fatto risale al maggio del 2021, la difesa dell’accusato ha chiesto il rito abbreviato.

Il fatto

Una lavoratrice dell’asilo si trovava in mensa, quando improvvisamente è stata aggredita dal 27 enne che si era intrufolato nell’istituto.

L’uomo avrebbe puntato contro la donna un coltello per poi rapinarla, sottraendole 60 euro.

 La vittima è stata spinta dentro uno stanzino dove è avvenuta la violenza sessuale, subito dopo l’uomo è  scappato.

Dopo aver lanciato l’allarme, sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra mobile di Spinaceto.

L’uomo è stato identificato solo due mesi dopo l’aggressione, gli investigatori avevano isolato le sue impronte digitali, trovate su una bottiglia di liquore in un capanno vicino la scuola dove viveva  l’uomo.

Il 27enne al momento si trova nel carcere di Velletri in attesa della sentenza.

 


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