Termini Imerese: coppia paga due volte la Tasi ma il comune nega il rimborso



Coniugi termitani pagano due volte la Tasi, ma il Comune fa sapere loro che le somme non sono rimborsabili. È quanto accaduto ad Antonietta Merlino e Giuseppe D’Amore, la coppia residente in una contrada di Termini Imerese.

Il fatto

Ai coniugi viene notificato un avviso di accertamento da parte del Comune di Termini Imerese «per omesso/par-ziale/tardivo versamento tassa sui servizi indivisibili Tasi 2016». L’importo, comprese sanzioni e interessi, ammonta a 467 euro.

Così marito e moglie, non trovando la ricevuta che attesta il pagamento avvenuto in passato ma consapevoli di avere sempre provveduto a pagare, hanno provveduto a pagare l’intero importo, utilizzando il modulo inviato dal Comune.

Successivamente i coniugi Merlino trovano la ricevuta del versamento effettuato e si recano all’ufficio tributi del comune di Termini Imerese per chiedere la restituzione del secondo pagamento, ma gli addetti al servizio rispondono che non è più possibile chiedere il rimborso. Dall’ufficio tributi – contattato dal GDS – fanno sapere che la norma non prevede il rimborso di somme versate a seguito di accerta-menti divenuti definitivi. Le somme che possono essere rimborsate, entro 5 anni, sono solo quelle versate in maniera spontanea.

Una vicenda spiacevole per la famiglia termitana

«Una vicenda che ha amareggiato i miei genitori e che ha indebolito la fiducia che nutro verso le istituzioni – afferma il figlio Sergio D’Amore al GDS -. Ammesso che il Comune (o meglio i dipendenti comunali) sbaglino in buona fede, perché il cittadino deve soccombere davanti a una norma ingiusta?».


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