L’artista siciliano Mauro Di Girolamo: racconta l’arte di raffigurare il mondo esterno per mezzo di linee e colori FOTO

il pittore si racconta ai microfoni di Himeralive.it

Condividi questo articolo




Mauro Di Girolamo dipinge fin da bambino, quando mostra la dote innata per la pittura, grazie ai suoi genitori, il padre decoratore e la madre insegnante, architetto paesaggista.
Cresce in un ambiente familiare culturalmente eclettico, e viaggia in tour per l’Europa visitando sia le esposizioni universali sia le retrospettive dedicate ai grandi maestri della storia dell’arte.
Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Palermo in Pittura, a soli 21 anni e inoltre vi si specializza, dopo aver vissuto e studiato anche al Politecnico di Valencia Facoltà di Bellas Artes. È proprio lì che inizia il suo intenso percorso espositivo con la prima mostra personale, curata dall’allora direttore Miguel Guillem Romeu. Nel 2009 conosce e viene apprezzato artisticamente dal padre dell’arte contemporanea siciliana, il senatore Ludovico Corrao.
È stato cultore della materia in Pittura e Tutor presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo.
Vive tra la Sicilia e la Spagna e, come ha scritto Kurt Grötsch, “le sue radici latine impregnano di Mediterraneo la sua pittura che pur attinge a piene mani dal contesto internazionale”. Sì è impegnato e continua ad impegnarsi per la crescita e rinascita culturale della città natale Palermo.

Attualmente ha all’attivo 35 mostre personali e 39 mostre collettive ed esperienze variegate nel campo delle performances pittoriche in collaborazione con musicisti e artisti.

Svolge la prima personale in Italia nel 2009 a cura di Gregorio Napoli, “I was born in Palermo”. Significative sono la Bi-Personale presso l’Istituto Cervantes di Palermo con l’artista spagnolo Manuel Chabrera, ed una personale a Glasgow presso la Galleria Gaia; dal 2010 al 2012 realizza un ciclo di mostre personali dal titolo “La donna, la forza e l’Universo”, delle quali una viene inaugurata a Salemi da Vittorio Sgarbi e Oliviero Toscani per il 150*anniversario dell’Unità d’Italia.

Nel 2013, a 28 anni, espone con Renato Guttuso la sua #Vucciria Tribute to Renato Guttuso_1974_2014 in dialogo artistico-intergenerazionale con La Vucciria del Maestro, presso Palazzo Chiaramonte Steri di Palermo a cura di Bernardo Tortorici e Maurizio Carta.

Importanti sono le mostre in Sicilia presso la Fondazione Villa Piccolo di Calanovella a Capo d’Orlando, presso il Castello Arabo-normanno di Salemi, all’Ottagono a Cefalù, presso il Castello Chiaramontano di Naro, il Castello di Caccamo, la Ex-Chiesa di Santa Caterina di Noto, il Teatro Machiavelli di Catania, il Museo Ente Mostra Pinacoteca di Arte Contemporanea della Città di Marsala e non ultimi, l’Ex Noviziato dei Crociferi, i Cantieri Culturali della Zisa, Palazzo Yung, l’Archivio Storico Comunale, Villa Niscemi e Palazzo delle Aquile a Palermo.

In Italia, ha esposto a Bologna con una mostra personale dal titolo “Donne” presso SantoStefanoventinove; a Genova presso La Loggia della Mercanzia con una mostra collettiva a cura del Lyons Club e del Comune di Genova; a Vinadio con la mostra collettiva “Il lavoro nella contemporaneità” presso Il Forte Albertino a cura dell’Associazione Vinai e Galleria Criso Art &Internet, patrocinata dalla Provincia di Cuneo, Regione Piemonte, EXPO Milano 2015. Nel 2017 partecipa alla mostra collaterale alla Biennale al Palazzo Albrizzi di Venezia dal titolo “Tra astrazione e figurazione Energia Creativa”.
Nel 2019 ha esposto a Milano presso l’Ex Fornace La Gola Comune in “Anatomia della Bellezza” a cura di Gina Affinito; a Venezia presso la Galleria il Redentore in “Ecuador Magico” a cura di Manuel Carrriòn; a Napoli presso PAN Palazzo delle Arti di Napoli nella collettiva dal titolo “Arte che cura”.

Mauro Di Girolamo

Immagine 1 di 7


All’estero, nel 2016 realizza la prestigiosa mostra personale “Camino en el flamenco” presso il Museo del Baile Flamenco di Siviglia Cristina Hojos a cura di Kurt Grötsch, artista invitato a rappresentare l’Italia all’interno della collezione del Museo e la collettiva “Tres Miradas distintas” con Gabriel Cabeza e Angel Idigoras, nello stesso Museo, in collaborazione con MIMA Museo Interactivo della Musica di Malaga. Sempre nello stesso anno, espone in un’altra collettiva in Australia in una Galleria nei Northen Territory, dal titolo “Dog Life”, a cura dell’artista e curatrice australiana Therese Ritchie.

Opere Pubbliche, Murales e altre opere presso Enti:
– “El rostro, el otro, el lugar”, presso la Stazione di Denia, 117 artisti, a cura della Fundación del Centro del Mediterraneo de Derechoc Humanos.
– Murales ”People” presso Stazione d’Orleans di Palermo per le Ferrovie dello Stato Italiane.
– “La Sarracina” e “Santa Rosalia” nel Centro Storico di Palermo.
– “Mare di Tusa” a Castel di Tusa.
Altre opere si trovano presso il Reparto di Oncomatologia dell’Ospedale Civico Benefratelli di Palermo, presso il Rotary International Club di Genova, la Diocesi di Monreale e l’Italian Center Glagow.

Alcune delle sue opere fanno parte di collezioni museali come la Collezione Vittorio Sgarbi, la Fondazione Manuel Chabrera Siviglia, la Collezione Ludovico Corrao, il Museo del Baile Flamenco Cristina Hoyos di Siviglia, l’Ente Mostra di Pittura Contemporanea Città di Marsala.


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Himeralive.it





Scritto da:

Condividi questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi alla redazione!