Covid 19: a Palermo muoiono i tre fratelli Vinci stroncati dal virus

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Redazione



Un’altra famiglia distrutta dal Covid. Si tratta dei fratelli Vinci: Massimo, 53 anni, ricoverato all’Ismett, fratello dell’ex consigliere comunale Rita Vinci, morta lo scorso settembre, assieme all’altro fratello Francesco, terapeuta.

Il ricordo degli amici su Facebook

Massimo Vinci era un noto imprenditore, conosciuto nel mondo della movida. Su Facebook lo ricordano in tanti e c’è chi ricorda proprio le serate trascorse insieme: “Ogni volta che ci incontravamo era una festa fatta di abbracci e risate… – scrive Nino – illumina il cielo col tuo splendido sorriso”; “Sono profondamente dispiaciuta – scrive Danya -… ho trascorso gran parte della mia giovinezza al Bobadilla… r.i.p. Massimo”.

La sorella Rita, che si è spenta a 65 anni, assistente sociale molto conosciuta a Palermo e consigliere comunale fino al 2017, era stata eletta con Italia dei Valori nel 2012, poi transitata al Mov.139 in appoggio a Leoluca Orlando.

Il primo cittadino l’aveva ricordata così: “La sua scomparsa mi addolora profondamente. A nome mio e della città di Palermo, con profonda commozione, esprimo vicinanza alla sofferenza dei familiari. Da imprenditrice e da consigliere comunale Rita Vinci è stata una presenza indimenticabile, significativa anche per la sua sensibilità umana e sociale. Il dolore è reso ancora più forte per la contemporanea scomparsa del fratello Francesco, terapeuta innovatore molto apprezzato. Entrambi sono vittime di questa terribile pandemia”.

A ricordare Rita Vinci era stato anche l’ArciGay Palermo.

Giusy Scafidi, responsabile proinciale Terzo Settore per Italia Viva: “Una donna imprenditrice tosta, caparbia come sanno essere tutte le donne – ha scritto su Facebook -. Ma lei lo è stata di più, soprattutto quando te la devi cavare da sola, quando ti devi reinventare ha dato sempre il massimo”.


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