Blutec: rinnovata la cassa integrazione, ora è necessario accelerare sulle soluzioni a garanzia dell’occupazione



È stato sottoscritto oggi l’accordo per la proroga della cassa integrazione fino al 7 novembre o comunque fino al perdurare dello stato di amministrazione straordinaria in cui è posta l’azienda, per gli stabilimenti Blutec di Termini Imerese, Asti, Rivoli e Orbassano.
Entro il 7 novembre i Commissari dovranno presentare al Mise il programma di cessione dei rami di azienda per avviare il confronto per il rilancio dello stabilimento di Termini Imerese.
La proroga degli ammortizzatori sociali permette di dare continuità di occupazione e di reddito alle lavoratrici e ai lavoratori ma per Termini Imerese occorre individuare una soluzione concreta e solida che rilanci lo stabilimento e dia ai lavoratori, che attendono da troppo tempo, e ai giovani del territorio prospettive di lavoro.

Lo dichiara in una nota Simone Marinelli, coordinatore nazionale del gruppo per la Fiom-Cgil.

Per Roberto Mastrosimone, “questo avvio della cassa integrazione deve impegnare il governo nazionale regionale e Invitalia a ricercare una o più soluzioni per reindustrializzare Termini Imerese e ridare una soluzione ai lavoratori diretti e dell’indotto e soprattutto ridare dignità ad un territorio. Lo stato ha l’obbligo di trovare una soluzione a questa vertenza, che ricordiamo è la più antica, si erano impegnati nel 2011, ma soprattutto non può essere dimenticata dallo stato”.

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