Termini Imerese: rallentamenti nella raccolta dell’umido, la lettera di cinque consiglieri al sindaco

Riceviamo e pubblichiamo la lettera dei consiglieri Comella, Di Lisi, Chiara, Fullone e Miccichè

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Redazione



Sig Sindaco
Sig Presidente del Consiglio comunale
Sig Segretario Generale

LORO SEDI

L’Amministrazione Terranova, alla prima occasione, manifesta l’incapacità a gestire le emergenze nel servizio rifiuti.
E’ bastata la scelta di cambiare impianto di conferimento dell’umido per mandare in tilt il sistema di  raccolta della differenziata. Già da ieri mattina, infatti, è sospesa la raccolta ed i Termitani si ritrovano – a distanza di 24 ore – il proprio sacchetto di umido dinanzi la porta. E senza alcuna giustificazione ufficiale, quasi nell’indifferenza generale. Ma vi è di più. Sembrerebbe che la raccolta (forse) sarà effettuata nella giornata di domani (sabato). In buona sostanza la società alla quale è stato affidato il servizio comunale di raccolta (DUSTY srl) avrà un risparmi di qualche migliaio di euro rispetto al costo annuale del servizio ed i cittadini di Termini Imerese saranno costretti, loro malgrado, a dover convivere questo tempo di caldo afoso con il sacchetto dei rifiuti davanti l’uscio di casa e con un dubbio amletico: ritirarlo oppure lasciarlo sperando che domani venga rimosso? Insomma, una situazione gravosa che merita ogni opportuna attenzione. Per quanto ci riguarda ci riserviamo di valutare compiutamente se sussistono i presupposti per invocare l’interruzione del pubblico servizio e l’eventuale applicazioni di possibili penali contrattuali. In ultimo siamo al lavoro per valutare l’opportunità di intraprendere altre azioni finalizzate a tutelare gli interessi della cittadinanza che quando c’è da pagare la tassa sui rifiuti viene chiamata a fare la sua parte (pagando), quando invece ci sono inadempienze altrui passa tutto in cavalleria: senza colpevoli e scuse da chi ha sbagliato.


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