Termini Imerese: la nuova proposta dell’autorità portuale non convince il comitato

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO IL COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO CITTÀ PORTO TERMINI IMERESE PER UN FUTURO SOSTENIBILE

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Redazione



In data 28 luglio si è svolto, presso l’aula consiliare, un Consiglio Comunale straordinario per consentire all’Autorità di Sistema Portuale dei Mari di Sicilia Occidentale (ADSP) di presentare una nuova proposta per l’assetto del porto di Termini Imerese.

Dopo gli interventi del Presidente Monti e del Prof. Carta, sono intervenuti diversi consiglieri comunali che, nella maggior parte dei casi, hanno dubbi e perplessità sulla proposta.

La variante presentata dall’AdSP in buona sostanza ricalca quella precedentemente illustrata nella seduta dell’ 11 maggio scorso, con la sola novità rappresentata da una zona, nei pressi del molo Veniero, che verrebbe riqualificata  per meglio integrarsi con la spiaggia, il parco termale e il centro storico. La proposta prevede,  a tal fine,  un incomprensibile, quanto inutile, allargamento della banchina esistente.

Su tale novità sia il Presidente Monti che il Prof. Carta si sono soffermati a lungo, glissando talvolta o non fornendo adeguate risposte alle molteplici domande  riguardanti le problematiche tecniche del porto turistico collocato a sud, nei pressi del Torrente Barratina.  Ci riferiamo alla posizione del depuratore comunale e  del centro raccolta rifiuti, nonché alle complicazioni legate alla presenza della foce del torrente e alle traversie metereologiche dovute ai forti venti, provenienti dal quadrante meridionale, che investirebbero l’imboccatura del porto.

Per l’ individuazione delle soluzioni a questi problemi tecnici, il Presidente Monti riferisce di uno stanziamento di circa 3 milioni di euro, mentre i tempi di realizzazione  restano indefiniti.

Inoltre, non sono stati sottolineati dall’AdSP gli aspetti fortemente negativi legati alla  presenza del piazzale containers (il Dr. Monti si ostina a chiamarli “contenitori”) di fronte al lungomare di Termini Imerese (per intenderci , di fronte alle case dei pescatori).  

Alla luce delle considerazioni sopra esposte, il Comitato “Città Porto per un Futuro Sostenibile” ha manifestato la propria insoddisfazione, richiedendo un ulteriore confronto, per ridiscutere la propria proposta considerata il “punto di equilibrio” tra le differenti esigenze ed aspettative delle parti in causa.

L’incontro si terrà presso la sede dell’Autorità di Sistema Portuale in data 30 luglio p.v.





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