Anche il web si stringe intorno alla famiglia di Miriam



Tanti i messaggi di cordoglio, ma c’è chi ha chiesto silenzio e rispetto.

La scomparsa di Miriam ha colpito tutti. La piccola di cinque anni morta nella piscinetta di casa ha lasciato un segno indelebile sulla comunità di Trabia, da sempre particolarmente unita nella gioia e nei momenti di sconforto.

In molti conoscevano direttamente la bambina, c’è chi era amico dei genitori o di altri familiari, ma altrettanti sono stati i concittadini che – pur non avendo mai avuto nessun contatto con la famiglia – hanno voluto esprimere il proprio cordoglio a mezzo social.

Così, come spesso accade in situazioni simili, Facebook è diventato il posto in cui molti hanno riversato i propri pensieri, le proprie preghiere per Miriam.

“Non ci sono parole per commentare una tragedia come questa” scrive qualcuno, “Riposa in pace, piccolo angelo” commenta un altro utente; di “comunità scossa” parla un altro concittadino, mentre diverse sono le persone che hanno scelto di postare l’immagine di una candela accesa nell’oscurità, simbolo del ricordo e della preghiera.

Infine, c’è chi ha postato immagini e disegni fatti dalla piccola.

Oltre ai messaggi istituzionali dal sindaco di Trabia, da quello di Caccamo e dalla sindaca di Termini Imerese (la bimba aveva infatti frequentato la scuola proprio nel comuni limitrofo a quello in cui è avvenuta la tragedia), ad esprimersi è stata anche l’assessore alla Salute della giunta trabiese, Vitalba La Russa, la quale ha espresso vicinanza al padre di Miriam.


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