Palermo, archeologa precipita in una voragine: sequestrato il cantiere



Posto sotto sequestro il cantiere edile dove nella giornata di ieri, l’archeologa della Sovrintendenza ai Beni Culturali di Palermo è precipitata in una voragine. Per l’archeologa, Maria Stella Nicoletti di 51 anni è stato necessario l’intervento dei sanitari del 118.
L’incidente all’interno del cantiere è avvenuto durante l’ispezione dell’area dello Iacp, dove sarebbero state trovate testimonianze della città antica. La donna è stata recuperata dai pompieri e affidata al personale del 118 che l’ha trasportata in ospedale per sospette lesioni e fratture.

Il sequestro

Il cantiere edile che si trova in via Gesù e Maria, al Papireto, vicino a Palazzo dei Normanni, già dalla giornata di ieri è stato attenzionato dagli agenti di polizia e dai funzionari dell’ispettorato del lavoro dell’Asp. Successivamente è stato disposto il sequestro dell’area.
Infatti, in seguito a quanto avvenuto, si dovrà verificare se siano state rispettate le norme di sicurezza. I militari hanno già acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti in zona.
Le indagini sono condotte dall’ispettorato del lavoro e dalla polizia.

Le condizioni dell’archeologa

L’archeologa precipitata nella voragine non è in pericolo di vita. La caduta però, le avrebbe procurato alcune fratture. Da una prima ricostruzione si evincerebbe che la donna mentre stava camminando nell’area del cantiere, quando improvvisamente il terreno sotto i suoi piedi avrebbe ceduto provocando una caduta di circa dieci metri.





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