Vacanze annullate per il covid: avvocato trabiese vince la causa e ottiene il rimborso



Laura Caltagirone, legale presso lo studio Caltagirone-Turturici, è riuscita ad ottenere una sentenza storica per il proprio assistito.

La riuscita della campagna vaccinale ha rimesso in moto il mondo del turismo, ma pensare di intraprendere un’uscita di piacere un anno fa era tutt’altro che scontato. Lo sa bene il cliente di una nota compagnia di crociere, che a fine 2019 aveva prenotato un viaggio per il marzo dell’anno successivo. Ma alle prime avvisaglie di pandemia, quando ancora – in realtà – le restrizioni governative non avevano imposto totalmente il blocco della macchina turistica, il cliente ha deciso di stoppare tutto e rinviare la vacanza.

Un’iniziativa del tutto ragionevole, che gli ha causato però non pochi problemi con la società di intermediazioni online a cui si era rivolto per organizzare il tutto All’aspirante crocierista, infatti, non solo non è stata restituita la somma versata come acconto, ma è stato altresì richiesto il pagamento di una penale, dinamiche che lo hanno spinto a rivolgersi ad un legale.

Il giovane avvocato trabiese Laura Caltagirone (dello studio Caltagirone-Turturici) ha preso in mano la pratica e dopo mesi di lavoro è riuscito nell’intento di far valere le ragioni del proprio assistito. Con la sentenza 258/2021. il Giudice di Pace di Termini Imerese ha infatti bloccato il pagamento della penale, disponendo anche la restituzione della somma  pagata precedentemente dall’aspirante crocierista, al momento della prenotazione della crociera.

Un risultato storico per il giovane legale di Trabia, che ha ottenuto uno di primi pronunciamenti in Italia su questa tematica, creando un precedente virtuoso per tutti coloro che, nei mesi scorsi, hanno dovuto cambiare i propri programmi a causa della pandemia.





Condividi questo articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *