Termini Imerese: una petizione per gli anziani sfrattati dal centro diurno



Una petizione per dire no alla sottrazione di uno spazio ricreativo (uno dei pochi, pochissimi) riservato alla socialità dei diversamente giovani (anziani) per realizzare una struttura museale della pesca. L’obiettivo di questa iniziativa è mantenere alta l’attenzione sul tema della qualità della vita a Termini Imerese per noi “diversamente giovani” che – forti del sostegno di decine e di miei/nostri concittadini – rischiano di subire l’ennesimo scippo: la Struttura ex Mercato Ittico.

La petizione

Maria TERRANOVA
Sindaco del Comune di Termini Imerese
e, p.c. Francesco CARATOZZOLO
Presidente del Consiglio comunale di Termini Imerese
S E D E

 

In uno a questa missiva oggi Le affidiamo la petizione popolare sottoscritta da alcuni cittadini/e di Termini Imerese che vogliono esprimere il loro convinto dissenso verso la sottrazione di uno spazio ricreativo (uno dei pochi, pochissimi) riservato alla socialità dei diversamente giovani
(anziani) per realizzare una struttura museale della pesca. L’obiettivo di questa iniziativa è
mantenere alta l’attenzione sul tema della qualità della vita a Termini Imerese per noi
“diversamente giovani” che – forti del sostegno di decine e di miei/nostri concittadini – rischiano di
subire l’ennesimo scippo: la Struttura ex Mercato Ittico.
La petizione guarda esclusivamente al bene di Termini Imerese al di là dello spazio che ci viene
sottratto. Spazio nel quale riuscivamo a contemperare, prima della pandemia, quella socialità
quotidiana che oggi volete cancellare. Socialità fatta di poco, pochissimo. Il gioco delle carte nelle
ore mattutine e pomeridiane e luogo di ritrovo e di intrattenimento nelle ore serali. Nulla di più.
Poca roba. Da cancellare e riconvertire nel silenzio più totale. Anche di chi ha la delega
assessoriale alle attività sociali e diventa quasi “complice” di questa maldestra volontà. Qualcuno
può dire: era chiuso da tempo ed inutilizzato. E’ vero! Ma è anche vero che chi dice ciò non
conosce Termini Imerese o forse non si è accorto delle restrizioni che hanno portato gli anziani
che lo frequentavano quotidianamente a restare, loro malgrado, a casa per sottrarsi ai rischi del
Covid.
Ed ecco le domande che ci poniamo e che vi poniamo:
• la nostra Città ha davvero bisogno di una struttura museale per raccontare le tradizioni
e le storie della nostra marineria?
• i nostri pescatori di ieri, di oggi e di domani sono felici e condividono compiutamente
questa iniziativa unilaterale dell’Amministrazione comunale?
• è giusto utilizzare le risorse finanziarie dell’UE per realizzare una struttura museale per
valorizzare la nostra marineria anzichè ricercare modalità per sostenere direttamente
quei pochi, pochissimi pescatori che ogni notte sfidano il mare per un tozzo di pane
sobbarcandosi costi del gasolio altissimi e sfidando le tante misure restrittive per il
pescato?
• è stato approntato un minimo di piano analitico dei costi/benefici di questa ennesima
struttura museale?
• si è ipotizzato una sede alternativa da destinare a centro diurno per i diversamente
giovani della parte bassa della Città che rischiano, da qui a breve di non aver più i
locali dell’ex Mercato Ittico?
Tali interrogativi sono alla base della nostra rivendicazione tant’è che sono stati opportunamente
condivisi da tanti cittadini che non Le stanno chiedendo “la luna” ma un’attenzione verso il
nostro bisogno di socialità che si pouò risolvere con un pò di buona volontà.
Chiediamo quindi che Ella tenga conto di questa libera petizione popolare. Firme raccolte con
grande rigore, in piena libertà da parte dei sottoscrittori ma anche con grande convinzione per
chiedere, con garbo, di tornare indietro sulla delibera della Giunta municipale n.24/2021.
Atteso che la presente petizione è inoltrata anche al Presidente del Consiglio comunale si chiede
di informare opportunamente i consiglieri comunali per quanto di eventuale competenza.
Buon lavoro Sindaca, pensando anche ai diversamente giovani di questa Città.
Termini Imerese

PETIZIONE AL SINDACO / CONSIGLIO COMUNALE

I sottoscritti titolari dei diritti di partecipazione rivolgono la seguente petizione al Sindaco / Consiglio Comunale:
I sottoscritti firmatari, promotori della presente petizione, dichiarano, sotto la propria
responsabilità, che le firme depositate sono raccolte nei modi e nei termini previsti dalle
vigenti disposizioni e sono autentiche.
Informativa ai sensi dell’art. 13 del Decreto Legislativo 196/2003
Il trattamento dei Suoi dati personali è finalizzato unicamente all’esame della Sua petizione.
Il trattamento sarà effettuato da soggetti incaricati, con l’utilizzo di procedure anche informatizzate, in grado di tutelare e garantire la
riservatezza dei dati, secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e dal
Regolamento Comunale “Testo Unico delle norme regolamentari sulla partecipazione, il
referendum, l’accesso, il procedimento. I dati stessi non verranno comunicati a terzi.
Con la deliberazione di Giunta Comunale n. 24/2021 è stato approvato lo schema di protocollo d’intesa tra il Comune di Termini Imerese ed il FLAG Gruppo di Azione Costiera Golfo di Termini Imerese assumendo altresì il Comune l’impegno a presentare entro quaranta giorni
dalla sottoscrizione del protocollo una o più schede progettuali, sino alla concorrenza dell’importo massimo di € 160.000,00.
L’Amministrazione comunale avrà avviato adeguatamente un’attività istruttoria finalizzata all’individuazione dei luoghi presso i quali eseguire gli
interventi prospettati.

Si è quindi reso necessario procedere, senza indugio, al reperimento di un bene immobile nel quale realizzare la proposta progettuale (?) Con la
deliberazione della Giunta comunale N. 59/2021 si destina alla realizzazione della progettualità (?) la Struttura ex Mercato Ittico “sia per la sua idoneità ad ospitare l’iniziativa progettuale sia, da un punto di vista logistico, per la sua vicinanza all’area marina e portuale”.
La struttura dal 08/01/2019 risulta assegnata in concessione, sino al 31/12/2021, all’Associazione di Volontariato ANTEAS, con sede a Termini
Imerese in via Spucches n. 11 (sede della CISL). Richiamando l’art. 25 del “Regolamento comunale sui beni pubblici e per la disciplina delle concessioni di immobili a terzi” l’immobile in questione tornerà nella disponibilità del Comune sottraendolo all’Associazione di Volontariato ANTEAS.

Il documento integrale:

Himeralive.it -1petizione_anteas





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