Omicidio Roberta Siragusa: il 26 maggio udienza su esito autopsia al tribunale di Termini Imerese

Il medico dovrà chiarire le cause della morte di Roberta e la presenza di alcune ferite al viso

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Un nuovo passo avanti per far luce sull’omicidio di Roberta Siragusa, la giovane trovata senza vita nella campagne di Caccamo lo scorso mese di gennaio. Il prossimo 26 maggio si svolgerà l’udienza, con le forme dell’incidente probatorio, dinanzi al Gip del Tribunale di Termini Imerese, dott.ssa Angela Lo Piparo. Verrà sentito il CTU, dott. Asmundo, in ordine agli esiti dell’esame autoptico eseguito sul corpo di Roberta Siragusa. Il medico dovrà chiarire, scientificamente, le cause della morte di Roberta e la presenza di alcune ferite al viso.

Gli avvocati Giuseppe Canzone e Sergio Burgio

«Queste risultanze saranno determinanti per il proseguo del processo perché dovranno essere esaminate e valutate unitamente agli esiti delle indagini sui reperti operate dai Ris dei Carabinieri di Messina hanno affermato gli avvocati della famiglia Siragusa, Sergio Burgio e Giuseppe Canzone – dalla lettura di questi atti emergono circostanze gravi che ci condurranno a ricostruire i fatti per raggiungere il nostro obiettivo: verità e giustizia per Roberta. La perizia ancora non è stata depositata, ma dalle risultanze emerse de visu (così come riferito dal nostro consulente di parte dott. Manfredi Rubino) sul corpo di Roberta e dalla lettura degli esiti dei reperti esaminati dai Ris, per noi difensori di parte civile il quadro accusatorio è ormai ben delineato. Parteciperemo all’udienza al fianco dei genitori e del fratello di Roberta».

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