Guardia di Finanza: sequestrati 12.500 litri di gasolio VIDEO



I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei piani di contrasto alle frodi perpetrate nel settore dei carburanti, hanno sottoposto a sequestro circa12.500 litri di gasolio agricolo e denunciato 2responsabili per violazioni tributarie.

In particolare, le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia EconomicoFinanziaria, durante l’ordinaria attività di controllo economico del territorio, hanno proceduto al controllo di unautocisterna che si allontanava da un’area adibita al parcheggio di automezzi gestito da una ditta di trasporti di Palermo.

Insospettiti dai movimenti del mezzo, i militari della Sezione Accise, procedevano al controllo, accedendo, al contempo,al citato parcheggio ove veniva individuato un autoarticolato.

Gli accertamenti ivi eseguiti, consentivano di rilevare che fra i mezzi vi era stato un travaso di carburante agevolatodestinato ad usi agricoli (caratterizzato dal colore verde),che non può pertanto essere impiegato a fini di autotrazione.

I finanzieri hanno quindi proceduto al sequestro dei 12.500 litri di gasolio, nonché dei due veicoli coinvolti nell’attività illecita posto che l’azienda che aveva ricevuto il prodotto non era autorizzata all’uso di carburante ad accisa agevolata, mentre il conducente dell’autobotte che lo aveva trasportato non era in grado di esibire il necessario D.A.S.(Documento di Accompagnamento Semplificato) legittimante provenienza e destinazione del carburante.

I due responsabili, G.I. (cl. 87) e L. I. (cl. 69) entrambi di Palermo sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per il reato di sottrazione del prodotto al pagamento delle accise.

Lo sforzo operativo della Guardia di Finanza di Palermo nel settore della vendita di prodotti petroliferi è finalizzato a individuare e disarticolare la filiera distributiva illecita e a garantire non solo il corretto assolvimento degli obblighi impositivi, ma anche il regolare funzionamento dei sistemi di erogazione, la qualità del prodotto venduto e il rispetto della normativa in tema di trasparenza dei prezzi e sicurezza, a tutela del consumatore e delle imprese che operano onestamente.





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