Primo maggio: appello delle ex lavoratrici FIAT – L’intervista video



Di loro si è parlato pochissimo, nonostante sono da sempre presenti alle manifestazioni, in silenzio e con gli occhi colmi di emozioni contrastanti.  Sono le ex lavoratrici dello stabilimento Fiat di Termini Imerese.
Donne libere, ma anche madri, mogli, che da anni lottano per ritornare ad avere, come sperano, un futuro con più certezze e con  una stabilità lavorativa. 

«Noi ci vogliamo credere. È impossibile che ci abbandonino così, in silenzio. Noi vogliamo credere che non sarà così», afferma Antonella Graziano nell’intervista video. 

Sono parole colme di speranza, quella stessa speranza che non le ha mai lasciate nonostante siano trascorsi dieci anni dall’inizio del loro incubo lavorativo.
All’interno dell’intervista, inoltre, ascolterete delle parole che ci auspichiamo facciano riflettere: l’importanza della manualità dei lavoratori metalmeccanici. 
Una manualità non comune, che si acquista nel tempo, con l’esperienza e che dovrebbe essere un valore aggiunto per investire su queste figure, sui lavori che hanno già acquisito queste competenze. 

Di seguito l’intervista video alle due ex lavoratrici Fiat.

L’intervista video





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