Tre mesi senza Roberta Siragusa: sui social i messaggi in ricordo della giovane caccamese



Sono trascorsi tre mesi dalla scomparsa di Roberta Siragusa, la giovane caccamese uccisa in modo atroce la notte tra il 23 ed il 24 gennaio scorso. Il corpo senza vita è stato ritrovato in contrada Monterotondo, alle pendici del monte San Calogero. Oggi si prega per Roberta, tutti continuano a ricordarla con tenerezza, amore e dolcezza. Una giovane vita spezzata troppo presto. Tanti sogni infranti e progetti, tanta la sua voglia di vivere. La famiglia, chiusa nel dolore, attende che venga fatta giustizia mentre vanno avanti le indagini per far luce sull’efferato omicidio (clicca qui).

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Una giornata dedicata a Roberta, in cui la comunità caccamese prega e, intanto, si moltiplicano i post sui social in suo ricordo: “Tre mesi…90 interminabili giorni
Da quella notte in cui qualcuno si illuse di mettere fine al tutto il tuo splendore…Credendo che non appartenessi più a nessuno!
Povero idiota, ma che ne sa di quanto AMORE adesso ti nutri? Che ne sa di quanto tu sia più viva che mai nelle vite di ognuno di noi!
Che ne sa di quanta tristezza e infelicità sarà circondata la sua inutile vita. Robyyyy Hai vinto amore mio”. E ancora: “Buongiorno principessa! Sempre nel mio cuore e nei miei pensieri! Roberta vive”. 

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“Roberta…sono già passati tre mesi, noi ti pensiamo sempre, penso tanto ai tuoi genitori, non si può accettare la morte di una figlia… Tesoro tu devi stare vicino alla tua famiglia, devi dare a loro la forza di non mollare, abbracciarli forte forte tutte le sere, asciuga le loro lacrime… Noi aspettiamo giustizia cara Roberta... Stasera accenderò la candela, quella luce che ti scalderà il cuore gioia Nica, sei la nostra stella più bella! Tvtttttttt bene”.

Messaggi, candele accese e preghiere per la dolce Roberta, la sua scomparsa ha colpito al cuore tutti, sarà ricordata per sempre con affetto e amore. 

A fine maggio è fissata una nuova udienza presso il tribunale di Termini Imerese per conoscere l’esito dell’autopsia, con la speranza che presto sia fatta giustizia. 





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