Dalla Sicilia a Roma la fiamma di tre giovani campioni 

Di Alessio Maria Camarda Signorino

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a Sx Marco Azzarello a dx Salvatore Crisanti



Termini Imerese ancora una volta si distingue nel panorama nazionale, confermando una tradizione antica che vede, nel corso della storia, la cittadina imerese dare i natali a personaggi diventati simboli di una sicilianità impegnata, di volta in volta, nella cultura, nelle scienze, nella politica e nello sport.

Proprio quest’ultima disciplina ha permesso a tre giovani termitani, Lumia e Crisanti,  di iniziare il percorso verso il Gotha internazionale della Lotta Greco-Romana.

Cresciuti all’ombra di un’eredità importante, testimoniata dalle numerose evidenze del passato greco di Termini Imerese, oggi hanno scelto di fondare nell’Urbe il nuovo team Roma Wrestling Family insieme ad un altro concittadino, Marco Azzarello, recente medaglia di bronzo al PalaPellicone di Ostia nonostante la sua lontananza dal tappeto protrattasi per ben cinque anni.

Ad oggi Carmelo Lumia ha anche ottenuto un altro risultato importante, coronamento di anni di percorso agonistico in una delle tre scuole della città, ottenendo la prestigiosa e impegnativa carica di allenatore della nazionale italiana di lotta.

Oltre la formazione sportiva, tutti e tre sono membri nelle forze dell’ordine; Azzarello nell’Arma dei carabinieri, mentre Lumia e Salvatore Crisanti hanno scelto di entrare nella grande famiglia delle Fiamme Oro, fondate nel 1954, impegnandosi dunque attivamente anche nel sociale. Risulta infatti duopo ricordare come Crisanti, protagonista di un fatto di cronaca, si fosse fatto notare nel 2015 a 24 anni, per aver salvato, in borghese e con l’aiuto del collega Lumia, un uomo caduto sui binari della Linea B di Roma. Questo atto di coraggio valse il giusto riconoscimento da parte dell’allora sindaco di Termini Imerese, Salvatore Burrafato, che alla presenza di Michele Longo, ex Presidente della IV Commissione Consiliare Sport, ha consegnato una targa in memoria di tale eroico gesto.

A questi tre giovani termitani che, con rinnovato impegno esportano l’eccellenza siciliana, va dunque tutto il plauso della cittadinanza, augurandosi che chi di competenza valorizzi maggiormente i talenti figli di Termini Imerese e della Sicilia. 

 

 





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