Covid, annullata a Montemaggiore Belsito la processione della “Cunnutta”

di Giuseppe Mesi

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Annullata la processione della “Cunnutta” a Montemaggiore Belsito. A un anno dall’inizio della pandemia Covid-19, non è cambiato niente, ancora restrizioni e quarantena per fronteggiare al meglio ogni rischio di contagio per le comunità religiose. L’emergenza da Covid-19, ha modificato anche le tempistiche delle celebrazioni religiose ed annullato tutte le processioni.

A Montemaggiore Belsito, ogni anno da consuetudine,  il Venerdì Santo, tutta la comunità si reca in chiesa in assoluta devozione per partecipare alla processione della “Cunnutta“. Come da tradizione, il feretro di Gesù viene condotto per le vie del paese, seguito dalla Madonna che piange il figlio martoriato, viene portata in spalla dalle donne, le “Circoline”, vestite di nero, precedute dai giovani del paese vestiti anche loro di nero, in assoluta commozione portano il corpo di Gesù, mentre si odono melodiosi canti, suonati da un’accordata banda musicale.

Dopo aver percorso in processione con grande emozione le vie del paese la Madonna con Gesù fanno sosta sull’antica piazza Roma dove il parroco,Padre Tato, unisce in una sentita e toccante omelia tutti i fedeli, affinché possano trovare conforto nella parola di Dio. A conclusione della processione, il feretro adagiato su un luminoso lenzuolo bianco, seguito da Maria, viene deposto ai piedi del presbiterio. I fedeli, in doveroso silenzio religioso, baciano Maria e il Gesù morto.

Il pomeriggio volge al termine aspettando speranzosi la Santa Pasqua. La comunità religiosa montemaggiorese resta unita nella preghiera e affida alla resurrezione di Gesù la protezione a tutte le famiglie di Montemaggiore Belsito dal temuto Covid con la speranza che possa essere una Pasqua piena di salute e prosperità per il difficile momento che il mondo intero sta vivendo.





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