Il Governo blinda l’Italia per un altro mese: niente zona gialla fino al 30 aprile

Italian Prime Minister in charge, Mario Draghi, announces to the media his list of Ministers after a meeting with Italian President, Sergio Mattarella, at the Quirinal Palace in Rome, Italy, 12 February 2021. ANSA/POOL/ALESSANDRO DI MEO



Il nuovo decreto dell’Esecutivo.

Il Consiglio dei ministri dà l’ok al nuovo decreto per le restrizioni anti covid. L’Italia manterrà il sistema dei colori per altri 30 giorni, limitando il numero delle fasce cromatiche a due (rossa e arancione). Niente zona gialla fino a fine aprile.

Ad essere prorogate sono anche le disposizioni circa il coprifuoco, che rimane in vigore dalle 22 alle 5. Ecco le altre misure.

  • SCUOLE: Asili nido, primarie, prime medie ripartono dal 7 aprile, anche in zona rossa, e alle regioni sarà vietato di chiuderle fino al 30 aprile. Per le zone arancioni, seconda e terza media in presenza. Le superiori sono fino al 75% in presenza ed il resto in Dad.
  • SPOSTAMENTI: divieto di muoversi tra le regioni. Chi vive nei piccoli comuni può spostarsi in un raggio di 30km dalla propria abitazione.
  • VISITE A PARENTI E AMICI: visite vietate nelle zone rosse, concesse nelle zone arancioni a un massimo di due persone.
  • BAR E RISTORANTI: Possibile solo l’asporto per i ristoranti fino alle 22 e per i bar fino alle 18.

Ma le scelte dell’Esecutivo non stanno mancando di generare polemiche. A lamentarsi di alcune misure di contenimento sono state ancora una volta le regioni, deluse dall’assenza di zone gialle per altri trenta giorni. Malumori anche all’interno della variegata maggioranza Draghi, con la Lega intenzionata a dare battaglia per anticipare di qualche settimana il ritorno alla normalità tanto auspicato dal segretario Matteo Salvini. Non sono poi mancante le critiche dall’opposizione di Fratelli d’Italia, che ha sottolineato la continuità tra l’attuale Governo e il precedente, attaccando direttamente il ministro alla Salute Roberto Speranza.





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