Vertenza ex Fiat: c’è un decreto per gli operai Bienne Sud ma i fondi sono bloccati da sei mesi VIDEO



Tornano a far sentire la loro voce gli operai dell’indotto ex Fiat, in particolare quelli della Bienne Sud, l’azienda che si occupava della verniciatura dei paraurti della Lancia Ypsilon per conto della casa automobilistica torinese.

“È una vicenda assurda, hanno fatto un decreto appositamente per tutelare i lavoratori della Bienne sud (60 dipendenti) il 14 ottobre e dopo circa 6 mesi manca ancora una firma per sbloccare il pagamento – ha affermato il segretario della Fiom Sicilia, Roberto Mastrosimone -. I lavoratori dell’indotto ex Fiat tutti licenziati per una scelta, vergognosa, decisa dalla Fiat,  assecondata dai governi di allora, ma soprattutto con la complicità di tutti i partiti politici che in questi dieci anni hanno avuto la responsabilità del governo di questo paese. Questi lavoratori lasciati senza nessuna tutela, in un periodo così drammatico causa pandemia, ma soprattutto senza nessuna prospettiva lavorativa. Chiediamo alla politica di firmare questo benedetto documento (manca una firma da parte del Ministero dell’economia) per sbloccare il pagamento urgentemente per dare un minimo di sollievo alla grande tragedia che questi lavoratori stanno vivendo”. 

IL VIDEO – La disperazione di Giovanni Schillaci, lavoratore della Bienne Sud. Lui e i colleghi sono senza la copertura degli ammortizzatori sociali dallo 2 luglio, pur avendo un decreto approvato dallo scorso 14 ottobre 2021





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