Dantedì, il 25 marzo l’Italia celebra il sommo poeta



Oggi Dantedì. Non ci si sofferma sulla scrittura, sulla lingua italiana,di cui il poeta fiorentino è padre ma sul dolce stile novo, mettendo un po’ a confronto il parlare d’amore tra ieri ed oggi,gli uomini d’altri tempi e  quelli moderni.

Quel lontano stile di descrivere l’amore, di pura dedica alla donna, quella forma di innamoramento descritto nella Divina Commedia,sarebbe ancora apprezzato ai tempi di oggi? probabilmente no.
Un amore profondo però ,allo stesso tempo sdolcinato, sarebbe troppo pesante per i tempi di oggi. Non ci siamo abituati a sentire parole troppo auliche per esprimere dei sentimenti.

Chi lo fa, raramente, ispirandosi allo stile dantesco,calca la mano,eccede, cadendo spesso nel retró nostalgico con effetti non sempre graditi. Visto poco credibile,
finirà non essere molto apprezzato per la troppa esaltazione, forse un po’ troppo scenica, se non plateale.
I tempi sono davvero cambiati. Nel 300,questa era davvero lirica di corteggiamento.

L’amore troppo sdolcinato non piace più, risulta pesante. Oggi si ricerca il semplice, non l’utopico,l’ idilliaco o il platonico. Tutto si basa con la società di oggi, infondo.
Ci vuole il concreto, semplicemente il vero, lo stabile ,l’autentico. Abbiamo esaminato dei punti in comune fra donne, chiesto quale sia l’uomo ideale ,quali le reali tecniche di seduzione oggi preferite e perché hanno più successo.

Come deve essere l’uomo di oggi ,l’ideale e il preferito fra tanti? 

1. Colui che” apre sempre la porta” in un qualsiasi momento ,che fa stare dalla parte sicura della strada;

2. colui che bacia in pubblico come una cosa spontanea, che non lo fa per scena, ma è consapevole del fatto che l’amore è qualcosa di normale,naturale,che si deve vivere nella società e che anzi deve essere d’esempio;

3 . Chi tiene la mano non lo fa come gesto di abitudine ma come un dire che in quel momento è davvero vicino sua donna, ha messo da parte tutto: problemi, impegni, situazioni varie e in quel momento è con lei,è solo per lei;

4. colui che parla alle persone più vicine a lui  della sua donna facendo comprendere il suo essere speciale perché chi ha scoperto qualcosa di bello in una persona in una società vuota, è bello farne conoscere i pregi anche agli altri evidenziandoli;

5. chi dice la verità a costo di litigare , ma ciò è importante perché in una relazione lo scontro serve per crescere, maturare insieme ed unisce davvero due persone;

6. chi ascolta senza fare troppo il duro e non dubita dei sentimenti dell’altro;

7. chi manda messaggi capendo quando si è stressati portando rilassatezza e compagnia;

8. chi  fa migliorare come donna e motiva a migliorare senza cambiare i lati del carattere ;

9. chi manda fiori senza che ce ne sia un motivo e non per una ricorrenza in particolare;

10 . chi fa promesse e le mantiene senza ridimensionarsi alle sole parole ;

11 .chi davvero capisce il senso della parola ti amo e non fa nessuna fatica a pronunciarla;

12. chi sorride alla sua donna  quando è distratta senza farglielo notare avendo comunque lo sguardo posato su di lei;

13. Chi è sicuro di avere la sua donna accanto tutta la vita senza preferire altro e non smette mai di conquistarla anche se già gli appartiene.

Sono passati 700 anni e Dante resta un grande modello immutabile non solo per essere stato padre della lingua italiana,icona con cui si identifica la nostra letteratura,ma anche se le sue parole d’amore fanno parte della mentalità del suo tempo ormai troppo trascorso, con quei costumi e cavalleria che oggi non ritroviamo più uguale in un società  trasformata , è  fra i primi ad elogiare la donna, a vederne l’importanza della sua figura.  Ne ha insegnato il rispetto,la cura, l’osservanza, come esternare il sublime dei sentimenti, dell’amore. Ha insegnato ai posteri i primi passi di come si ama.





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