Movida selvaggia: chiuse attività in centro e numerose sanzioni a Palermo



Anche alla vigilia dell’inasprimento delle misure di contenimento del Covid-19 con il passaggio alla “zona arancione”, i controlli svolti dai Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo con la collaborazione della Polizia Municipale hanno portato notevoli risultati.
Lo scorso finesettimana, in via Chiavettieri, nel cuore del centro storico, è stata accertata, in barba alle norme, la vendita di alcolici oltre l’orario consentito: è scattata la sanzione amministrativa di 400 euro per ben due attività, con contestuale chiusura per 5 giorni. La somministrazione di alcolici aveva favorito la creazione di assembramenti in prossimità dei locali.

I divieti non sono riusciti a dissuadere dall’ “evadere” di casa neanche L.m.g., 26enne palermitano sottoposto alla detenzione domiciliare: i militari della Stazione Palermo Piazza Marina lo hanno sorpreso mentre, in preda ai fumi dell’alcool, si aggirava a piedi per piazza Sant’Anna. L’arresto è stato convalidato dal G.I.P. di Palermo.

Nell’arco dell’ultimo weekend sono state oltre 4000 le persone controllate in tutta la provincia, con quasi 90 sanzionati. Verifiche del rispetto delle prescrizioni anti-Covid sono state effettuate su 470 esercizi commerciali, e in 10 casi sono state contestate violazioni, con conseguenti sanzioni amministrative. Tags: Palermo, Himeralive.it, movida, Coronavirus, controlli anti Covid, Carabinieri





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