Guardia di Finanza: sequestrati autolavaggio e officina abusivi in provincia di Palermo



Nell’ambito del dispositivo di contrasto
dell’abusivismo commerciale disposto dal Comando Provinciale della
Guardia di Finanza di Palermo, i Finanzieri della Compagnia di Bagheria
(PA) hanno individuato un’officina meccanica ed un autolavaggio che
operavano senza alcuna autorizzazione prevista dalla legge.
In particolare, nel corso di un servizio di controllo del territorio, nel
comune di Mezzojuso (PA) le Fiamme Gialle hanno scoperto e
sequestrato due locali attigui, nei quali due soggetti gestivano attività di
autofficina meccanica ed autolavaggio senza alcuna autorizzazione
ambientale per lo scarico delle acque reflue, in assenza di qualsivoglia
autorizzazione amministrativa per l’inizio dell’attività e senza aver
dichiarato la propria posizione al Fisco.
Sono state così contestate ai soggetti esercenti le attività abusive, le
violazioni alla normativa amministrativa di settore, interessando le
Autorità competenti che provvederanno all’irrogazione delle sanzioni
pecuniarie da 5.164 a 15.493 euro, per l’esercizio dell’attività in assenza
della A.U.A..
Di conseguenza le Fiamme Gialle hanno proceduto al sequestro
amministrativo e penale dei locali e delle attrezzature trovate al loro
interno. Inoltre i titolari dell’autolavaggio abusivo sono stati denunciati
alla Procura della Repubblica di Termini Imerese per i reati in materia
ambientale per l’assenza delle autorizzazioni allo scarico di acque reflue
industriali ed olii esausti previsto dall’art. 137 e 256 del T. U. Ambiente
(D. Lgs. 152/2006).
Da successivi accertamenti posti in essere dai Finanzieri, in sinergia e
collaborazione con INPS, mediante verificazioni dirette presso il
Comune di residenza nonché attraverso le informazioni presenti nelle
varie banche dati in uso al Corpo, è emerso che i due soggetti, erano
percettori del reddito di cittadinanza.
Gli stessi, sono stati segnalati all’Ufficio I.N.P.S. competente per
territorio per l’irrogazione della sanzione amministrativa di
revoca/decadenza del beneficio.
L’operazione rientra tra i compiti istituzionali della Guardia di Finanza
quale polizia economico – finanziaria costantemente impegnata alla
repressione delle attività commerciali abusive, a tutela dell’ambiente e dell’economia sana.




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