Draghi completa la squadra: ecco i sottosegretari, quattro i siciliani



Il Presidente del Consiglio ha sciolto la riserva sui ruoli di sottogoverno, tra conferme, new entry e sorprese.

Si è chiusa la partita per la formazione del nuovo Governo. A margine di un attesissimo Consiglio dei ministri, il Premier Mario Draghi ha comunicato questa sera i nomi dei vice ministri e dei sottosegretari, che andranno a completare la compagine esecutiva. Molte le conferme tra le indiscrezioni dei giorni scorsi, ma non sono mancate new entry e sorprese. Ecco la lista completa:

  • Presidenza del Consiglio: Deborah Bergamini (FI), Simona Malpezzi (PD – rapporti con il Parlamento); Dalila Nesci (M5S – Sud e Coesione territoriale); Assuntela Messina (IV – Innovazione tecnologica e Transizione digitale); Vincenzo Amendola (PD – Affari europei); Giuseppe Moles (FI – Informazione ed Editoria); Bruno Tabacci (CD – Coordinamento della politica economica); Franco Gabrielli (Tecnico – Sicurezza della Repubblica).
  • Esteri e cooperazione internazionale: Marina Sereni (PD – Viceministro); Manlio Di Stefano (M5S),  Benedetto Della Vedova (+E).
  • Interno: Nicola Molteni (Lega), Ivan Scalfarotto (IV) e Carlo Sibilia (M5S).
  • Giustizia: Anna Macina (M5S), Francesco Paolo Sisto (FI).
    Difesa: Giorgio Mulè (FI), Stefania Pucciarelli (Lega)
  • Economia: Laura Castelli (M5S – viceministro), Claudio Durigon (Lega), Maria Cecilia Guerra (LeU), Alessandra Sartore (PD).
  • Sviluppo economico: Gilberto Pichetto Fratin (FI – viceministro), Alessandra Todde (M5S – viceministro), Anna Ascani (PD).
  • Politiche agricole alimentari e forestali: Francesco Battistoni (FI), Gian Marco Centinaio (Lega).
  • Transizione ecologica: Ilaria Fontana (M5S),  Vannia Gava (Lega).
  • Infrastrutture e trasporti: Teresa Bellanova (Iv – viceministro), Alessandro Morelli (Lega – viceministro),  Giancarlo Cancelleri (M5S).
  • Lavoro e politiche sociali: Rossella Accoto (M5S), Tiziana Nisini (Lega).
  • Istruzione: Barbara Floridia (M5S),  Rossano Sasso (Lega).
  • Beni e attività culturali: Lucia Borgonzoni (Lega).
  • Salute: Pierpaolo Sileri (M5s), Andrea Costa (Cambiamo!).

Nella squadra di Draghi, che non aveva scelto nessun siciliano per la carica di ministro, entrano alcuni esponenti provenienti dalla nostra isola. Si tratta dei grillini Cancelleri, Di Stefano, Floridia e del forzista Giorgio Mulè.

Sfumate a un passo dal traguardo le nomine di alcuni esponenti di peso nostri corregionali. Tra i nomi circolati negli ultimi giorni c’erano quelli di Valeria Sudano e Davide Faraone per Italia Viva, Fabrizio Ferrandelli per PiùEuropa, ma soprattutto quelli del vice presidente della regione Gaetano Armao – in quota Forza Italia – e quello dell’assessore regionale alla Formazione, Roberto Lagalla – area centrista-. Su uno di questi ultimi potrebbero convergere i partiti del centrodestra nei prossimi mesi, per la scelta del candidato sindaco di Palermo. Il capoluogo andrà al voto nel 2022 (salvo sorprese ed elezioni anticipate) e la coalizione composta da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Udc, Diventerà Bellissima e autonomisti sta già scaldando i motori per provare a conquistare Palazzo delle Aquile.





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