La storia della diversità e del rispettarsi amandosi come il sole e la luna



La cosa più bella è l’essere diversi.

Pensate al giorno e alla notte.
La maggior parte degli uomini sceglie il giorno. La luce del sole e dei suoi raggi appare già bella e traccia non solo nel cielo, ma nei cuori della gente, sicura certezza e piacevolezza.
Stranamente c’è chi va controcorrente e si fa piacere la notte: non ne ha paura, resta incantato dai suoi misteri, la vuol conoscere, scoprire in tutta la sua bellezza che ricerca con occhi estasiati e curiosità. Anche se questa appare fitta ed impetuosa, piena di inganni ,intrisa di pericoli, c’è chi è pronto al rischio, chi si affascina, chi si fa sedurre dal suo richiamo tenebroso. E questo contrariamente di chi invece la schiva,ne diffida,disprezza e mai la sceglierebbe al giorno. Il bello va conquistato nella faticosa ricerca del difficile e allora sarà davvero prezioso

Pensate alla luna. Lei non scelse il giorno. Decise che sarebbe stata accanto alla notte, a vegliare sul buio. La notte aveva infatti voluto essere opposta al giorno, essere meno scontata, pericolosa, pur sapendo che per il suo buio non tutti l’avrebbero amata, che qualcuno ne avrebbe avuto paura e diffidato.
Sapeva che avrebbe così rischiato di non farsi mai amare ma voleva essere così:inaccessibile a tanti. La luna si innamorò perdutamente e decise che sarebbe stata del buio. Lei, così bella ,aggraziata, poteva danzare su un cielo aperto e sereno ma non voleva essere guardata da tutti ,non voleva farsi amare che dalla notte,essere sua mentre tutti dormivano. In pochi si sarebbero accorti di lei,del suo passare,non tutti, colti dal sonno, l’avrebbero aspettata arrivare nel suo passo lento e pacato.

Lentamente sarebbe arrivata con la sua dolcezza adagiando una coperta calda di stelle sul manto freddo della notte portando tepore ed un raggio di luce in dono,capaci così di rischiarargli il viso rubato dal sole, così tenue e delicato da non ferirgli gli occhi, e non così luminoso perché ebbe sempre amorevolmente rispetto della scelta buia della notte.





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