Sospetto avvelenamento per nove operai a Cefalù, tre ricoverati al Cimino di Termini Imerese

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Sono momenti di preoccupazione per lo stato di salute di nove operai che lavorano al cantiere del raddoppio ferroviario di Cefalù, per il completamento della linea Palermo-Messina, giunti questo pomeriggio al pronto soccorso dell’ospedale “G.Giglio” di Cefalù dove sono stati sottoposti alle prime analisi di laboratorio: si sospetta possa trattarsi di avvelenamento da botulino, ma si attendono gli esiti degli esami per confermare la diagnosi. 

Tre dei nove lavoratori si trovavano in condizioni più serie e per questo motivo sono stati trasferiti al reparto di terapia intensiva dell’ospedale “Salvatore Cimino” di Termini Imerese. 

I campioni di sangue, prelevati dai primi pazienti giunti in pronto soccorso, sono stati inviati, nel pomeriggio, a Roma all’Istituto Superiore di Sanità per la ricerca della sostanza tossica e la conferma della diagnosi.

 
 
 
 











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