“L’arte contro il Covid 19”: l’opera dell’artista termitano Sergio D’Amore tra le 50 del Puzzle donato a Bergamo

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L’opera dell’artista termitano Sergio Merlino D’Amore tra le 50 opere donate dagli artisti siciliani e delle altre regioni d’Italia che hanno scelto di aderire al progetto “L’arte contro il Covid 19- L’arte in soccorso della vita”, ideato dell’architetto Gerry Bianco, per restituire bellezza e gioia per la città di Bergamo. Il termitano D’Amore, insieme agli altri 49 artisti, ha realizzato un’opera pittorica di dimensioni 50 per 50 cm che l’architetto Bianco ha assemblato in un’unica opera di 5 metri per 2,5 , inaugurata lo scorso 3 settembre nella sala La Bruna del Collegio dei Gesuiti a Mazara del Vallo, dove resterà esposta fino al 30 settembre prossimo per poi essere inviata a Bergamo in segno di vicinanza e solidarietà.

Descrizione dell’opera dell’artista termitano Sergio Merlino D’Amore

Dopo tre mesi,  in un periodo difficile dove gli ospedali sono in allarme durante la pandemia del Covid 19, diventa tutto più difficile, ma l’amore va oltre la sofferenza, i medici si mettono in gioco e tu osservi una ecografia in bianco e nero con la vita che si muove dentro al grande silenzio che solo l’amore più vero sa offrire nella gioia e nel dolore di un Italia che affronta la più grande prova su scala mondiale mai vista prima.

L’opera di Merlino

«Ci sono emozioni, il cuore ti sorride, c’è la vita, si festeggia la vita, si dipinge la vita, così da bianco e nero si trasforma in colore ed immagini quella piccola vita in un mondo perfetto e protetto da mamma e papà mentre fuori c’è il pericolo che mette tutti in preoccupazione – commenta Sergio Merlino D’Amore -.  I medici i nostri operatori sanitari sono i nostri eroi che sorridono e piangono con noi dopo aver vissuto la lieta notizia della nascita di una nuova vita. Nonostante il Covid 19 i nostri eroi in camice bianco resistono nella loro battaglia giornaliera ed io che accolgo una nuova vita con la mia famiglia festeggio la speranza di essere un bravo uomo, un bravo padre di famiglia in questo mondo che piano piano sta per cadere a pezzi. 

Dedico questa opera alla vita che verrà, ma sopratutto a mia moglie Valentina».

Le foto

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Il video della presentazione dell’opera 










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