Castellana Sicula, il bar San Francesco festeggia 40 anni con il proprio gin, una sfilata e tanti ricordi d’attività

Condividi questo articolo






Il bar San Francesco di Castellana Sicula festeggia i suoi 40 anni d’attività. Dopo il lockdown, verso il 28 e 29 maggio, sono stati eletti eccellenza italiana quindi un motivo in più per festeggiare, un brindisi meritato per ripagare a lungo lavoro svolto con tanta dedizione ed amore.

Antonino Profita
, aveva 18 anni quando nel 1979 è tornato dalla Germania rilevando assieme ai genitori lo storico bar appartenuto un tempo al noto ” zu  Santu”. Il nome deriva dal Santo Patrono di Castellana Sicula la cui chiesa è sita proprio dinanzi al locale e ne gode il privilegio della bella piazza ampia di cui i clienti possono godere la frescura Madonita sedendosi nei tavoli e assistendo agli spettacoli serali d’intrattenimento  spesso organizzati dai gestori.

Sono loro che hanno preso a carico la manutenzione di questo nell’angolo del paese che si affaccia sul corso principale e che ne mantengono la pulizia, l’ordine, il decoro anche mantenendo i fiori freschi per garantirne un aspetto sempre più accogliente, gradevole ed invitante. 

 

Sulle Madonie bisogna stare bene, bisogna trovare relax, l’occhio deve spaziare, deve riposarsi e deliziarsi al contempo. Questo è l’obiettivo comune a tanti. 

 

Sarà Giuseppe profita, il figlio di Antonino che già attualmente collabora con il padre, che nel momento in cui si avvierà alla pensione, nonostante i vari impegni  manderà avanti l’attività di famiglia tanto orgoglio e riconoscenza verso tutti i sacrifici svolti nel tempo e per generazioni. In questo lodevole impegno a cui tanto tiene, lo supporterà la sua ragazza che è stata di grande aiuto, sottolinea Giuseppe, e la sua  forza d’animo è stata di sostegno a tutta la famiglia Profita per non demordere e andare avanti con ingegno e passione.

Un bel clima di solidarietà genera maggiore entusiasmo e stimola capacità soprattutto quando si è in gruppo. 

 

Racconta il ragazzo che la qualità dei prodotti di eccellenza, è sempre stato il loro punto di forza. In particolare il caffè. Per loro un’eccellenza aver sempre scelto la marca Zicaffè per 25 anni che è stata sostituita di recente con la marca Torrisi molto alla pari. 

 

Il loro, sempre un processo di selezione continua per offrire un servizio di gusto ricercato e in aggiornamento. 

 Prodotto creato con cura è la granita al limone classica preparata all’antica con spremitura di limone biologico e lavorata a mano. 

 

In questi ultimi anni hanno cercato in una sperimentazione ed innovazione propria sul bottigliame.

A tale scopo girate  molte fiere tese ad imparare, accrescere ed arricchire ogni tipo di conoscenza su questo settore. 

Un accrescimento inarrestabile con tanta voglia di migliorare. 

Sono stati in particolare a Rimini e dopo aver partecipato alla Fiera del gelato,  stati presenti anche a quella della birra, presenziato  a Verona alla fiera dei vini, in Trentino  per una selezione di grappa e vermouthrum e  partner ufficiali della San Pellegrino.

Il tutto è stato di fondamentale importanza per specializzarsi  in gin, contribuito alla realizzazione  di uno in particolare, da loro creato al quale hanno dato il nome di San Francesco in onore del nome del loro bar ed ovviamente del santo patrono.

 

Trattasi di un composto di aromi botanici siciliani e madoniti tra cui fra gli ingredienti ci sono salvia, menta, rosmarino, bacche di ginepro, cardamomo( utilizzato per distillare), bergamotto per esaltare il sapore in sostituzione del limone. Questo crea un particolare d’eccezione. Il tutto crea un gusto inimitabile a sfondo made Madonie. 

 

Il loro grande sogno e progetto ambito è proprio quello di far conoscere questo prodotto in grande catena di distribuzione, di farlo giungere a livello nazionale portando alto ancora una volta, anche in questo campo, il nome delle madonie. Un appuntamento è già stato fissato con una distilleria italiana d’importanza nazionale. 

 

Giuseppe, ringrazia tutti i suoi clienti, quelli passati che non vivono più a Castellana, e quelli attuali. 

Loro ci hanno dato tanto entusiasmo per perseguire i risultati oggi raggiunti. Abbiamo cercato di far entrare al bar ogni categoria sociale non creando mai dei disagi economici rendendo tutto accessibile ad ogni tipo di necessità e richiesta. 

 

Castellana è nel cuore.

 Dobbiamo amare tutti i nostri paesi. 

E nonostante le difficoltà bisogna rimboccarsi le maniche.Questo è importante :l’ impegno collettivo che può portare a risollevare in circuito tutto l’intero territorio. Ho collaborato con ogni associazione da sempre ed altri colleghi del settore in varie circostanze. 

La critica distruttiva non deve mai esserci se si vuole costruire

 

Vorrei creare un’associazione commercianti. Questa potrebbe essere necessaria per noi. Ci dovrebbe essere ed esistere per realizzare un obiettivo e renderlo concreto. 

Sarebbe davvero bello per attivare e creare momenti di svago e d’interesse comune per resistere, crescere e soprattutto rimanere. 

 

 Sabato vogliamo festeggiare insieme e ripercorrere la nostra storia d’attività, i nostri bei ricordi. Degli amici ci hanno preparato un video per  dimostrarci il loro affetto e porgerci i loro gentili messaggi d’auguri. 

 

Delle ragazze del paese per una sera saranno le nostre modelle locali, ci allieteranno indossando degli abiti mentre i clienti potranno anche provare il sapore inimitabile del nostro nuovo Gin San Francesco sentendosi allietati dalla dolce musica di Erina Lo Verde di Polizzi Generosa la nostra  cantante che negli anni di attività è stata la prima prima a fare da noi piano bar. 

 

Sono già state prese delle misure di cautela e di distanziamento per garantire sicurezza durante tutto il corso della serata, stipulato un protocollo Covid  controllato e ben gestito per essere più sereni e protetti. 

Una situazione difficile ma non bisogna demordere mai dinanzi a niente. Collaborando si vince sempre fra alti e bassi”. 

 

Le foto

Himeralive.it-04B6BDF3-4DFC-4C9A-AC67-AE8C22F4DDC0

Immagine 1 di 12








Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *