Revoca dimissioni sindaco Caccamo: la replica dei consiglieri comunali

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Dopo la revoca delle dimissioni del sindaco di Caccamo, Nicasio Di Cola, non si è fatta attendere la replica dei consiglieri dei gruppi consiliari Insieme si Cambia , Solo Bene Comune e Diego Randazzo, che riceviamo e di seguito pubblichiamo.

Il comunicato dei consiglieri dei gruppi consiliari Insieme si Cambia , Solo Bene Comune e Diego Randazzo

Relativamente al comunicato reso dal Sindaco in data 18 Agosto c.m. esprimiamo la nostra amarezza per quanto rappresentato dal Sindaco il quale, come oramai è solito fare, non racconta la verità, omette i fatti addossando responsabilità inesistenti al Consiglio Comunale e ai singoli consiglieri. 

Il Sindaco dovrebbe spiegare alla cittadinanza i VERI MOTIVI per cui, dopo avere ACCETTATO la proposta fatta del Consiglio Comunale di azzeramento della Giunta Municipale, ( scelta fortemente voluta dal Vice Sindaco Arch. Libreri e dagli Assessori Comunali), con la nomina di nuovi 4 assessori espressione dei gruppi consiliari presenti in seno al Consiglio Comunale, non ha mantenuto la parola data, ha disconosciuto l’accordo dichiarando addirittura di non averlo accettato. Dovrebbe spiegare alla cittadinanza per quale VERO MOTIVO in data 30 Luglio c.a. si è dimesso all’insaputa del Vice Sindaco, dei suoi Assessori Comunali e dell’intero Consiglio comunale.
I Consiglieri Comunali non hanno nulla da rimproverarsi perché avendo proposto prima e raggiunto successivamente l’accordo con Il Sindaco aveva dimostrato responsabilità, senso delle istituzioni e del dovere anteponendo alla proprie legittime posizioni un accordo politico che poneva al centro del proprio impegno la Città di Caccamo e i Caccamesi.
Rimangono ancora oscuri i motivi per il quale il Sindaco non ha mantenuto l’accordo accettato per amministrare in un clima sereno per il bene della collettività caccamese.
La proposta politica del Sindaco di concedere 2 assessori comunali con la nomina ad assessore del Consigliere Dott. Salvatore Comparetto non è stata accettata in quanto era una proposta che non avrebbe coinvolto tutti i gruppi consiliari ma solo singoli gruppi e/o addirittura singoli consiglieri con la conseguenza di creare un ulteriore scontro tra i consiglieri comunali ovviamente esclusi dall’accordo politico. Altresì, la stessa proposta non teneva minimamente in considerazione che il Sindaco non dispone più, per Sue colpe, di una maggioranza in seno al consiglio comunale.
Il Consigliere Dott. Comparetto nella riunione avuta con il Sindaco, A NOME DI TUTTI I GRUPPI CONSILIARI, non ha accettato la suddetta proposta poiché divisiva, faziosa, strumentale, politicamente scorretta e priva di DIGNITA’ POLITICA con il solo obiettivo non di amministrare in un clima di serenità, in sinergia con il Consiglio Comunale, ma solo di garantire la poltrona del primo cittadino. Al Consigliere Comparetto va la nostra stima per non avere ceduto alle pressioni dimostrando integrità morale e correttezza politica.
Prendiamo atto che il Sindaco tra la velleità di continuare a fare il Sindaco e di amministrare in sinergia con il Consiglio Comunale, per il bene comune, ha preferito la prima ipotesi.
Invitiamo la cittadinanza tutta a seguire la seduta consiliare della prossima settimana dove verrà fatta la dovuta chiarezza sui fatti accaduti.








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