Emergenza sanitaria raccolta rifiuti: intervento del consigliere Rino Selvaggio

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Con una nota il consigliere comunale Rino Selvaggio ha affrontato la problematica legata all’emergenza rifiuti a Termini Imerese. La lettera del consigliere termitano è indirizzata al Prefetto di Palermo, al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, all’assessore Regionale dell’Energia e dei serv. di Pubbl. Autorità Ing. Calogero Foti, al dirigente Generale dip.to dell’acqua e dei rifiuti Ing. Salvatore Cocina,
all’assessore Regionale Territorio e dell’Ambiente Salvatore Cordaro, al 
Dirigente Generale del Dipartimento dell’Ambiente Giuseppe Battaglia ed al Commissario Straordinario del comune di Termini Imerese Antonio Lo Pesti.

La lettera del consigliere Selvaggio

In qualità di consigliere comunale nel comune di Termini Imerese, mi preme rappresentare alle autorità in indirizzo,
ognuno per le proprie competenze quanto segue:
a seguito delle presentazione del tariffario relativo al conferimento dei rifiuti nelle discariche autorizzate, ho avuto
modo di notare un abnorme innalzamento dei prezzi relativi al conferimento dei rifiuti “Umido e Indifferenziato”
“umido anno 2019 €.74 , anno 2020 €.180; rifiuto indifferenziato per l’anno 2019 €.79 e anno 2020 €.180” per
giungere infine a €.225 circa per il conferimento dell’umido presso una discarica della Calabria poiché come
comunicatoci dagli uffici comunali competenti le discariche in Sicilia sono sature.


Premesso
Che si ritiene privo di ogni logicità e sproporzionalità l’incremento dei prezzi per il conferimento dei rifiuti a differenza
di un solo anno solare, credo sia doveroso al fine i tutelare un interesse della collettività da parte dello scrivente
informare le SS.LL. affinché, ognuno per la propria competenza, si attivi anche sul controllo della congruità e del
rispetto delle normative che investono tale attività.
Oggi, mio malgrado apprendo notizia che alla SRR PALERMO Provincia Est scpa, il comune di Termini Imerese ha
inoltrato una nota con la quale si informa l’ente sopra citato che gli impianti per lo smaltimento non sono nelle
condizioni a poter ricevere i rifiuti provenienti da questa Città, e l’alternativa del ricorso all’impianto sito nella regione
della Calibria è anch’esso sfumato poiché anche lì non vi sono condizioni tali da poter ricevere il rifiuto “Umido”.
Se quanto per quanto rappresentatomi non dovesse trovarsi nel più breve tempo una alternativa alla risoluzione della
problematica, ci ritroveremo sommersi di rifiuti ponendo la cittadinanza a tutti quei rischi igienico sanitari che ne
scaturiscono, aggravato tra l’altro dall’emergenza per il codiv.-19 problematica ancora viva.
Restando in attesa di urgente riscontro, si coglie l’occasione per porgervi cordialità.










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