Indagati diversi minori termitani per aver diffuso in chat foto intime di una loro coetanea

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Ci sarebbero diversi minori termitani indagati per aver diffuso, attraverso WhatsApp, fotografie intime di una loro coetanea. Secondo quanto riportato dal giornale on line Livesicilia le indagini, disposte dal sostituto procuratore Massimo Russo della Procura dei Minori di Palermo ed eseguite dalla sezione di polizia giudiziaria della Procura di Termini Imerese, hanno svelato una rete di minori che, utilizzando la chat di WhatsApp, ha diffuso materiale fotografico a sfondo sessuale, in particolar modo ad essere stata presa di mira è stata un’altra minorenne.

Le indagini,  partite dalla testimonianza dei familiari della vittima, hanno fatto scattare diverse perquisizioni e i sequestri di alcuni cellulari. Per gli indagati si prefigura il reato dell’articolo 612 ter (revenge porn) del codice penale, previsto dalla legge definita del “Codice Rosso”, approvata per garantire maggiore tutela alle vittime di violenza domestica e di genere.

Stando sempre a quanto riportato nell’articolo di Livesicilia le indagini di polizia giudiziaria sono tuttora in corso per l’eventuale individuazione di altri soggetti che possono detenere illegittimamente le foto della minore ed invita, in linea generale, “coloro che ricevono foto sessualmente esplicite divulgate senza l’autorizzazione dell’autore, a rivolgersi agli organi di polizia giudiziaria per denunciare il fatto”.






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