Azzolina a Palermo: “Se servirà, faremo lezioni anche fuori dalla scuola”

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La ministra dell’Istruzione in visita nel capoluogo siciliano.

Visita istituzionale di Lucia Azzolina a Palermo. La ministra dell’Istruzione è giunta ieri nel capoluogo siciliano, dove ha incontrato dirigente e corpo docente dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Falcone” dello Zen 2. La scuola è nota per essere diventata recentemente bersaglio di diversi atti vandalici. Insieme alla rappresentante del Governo giallo-rosso, anche il prefetto Giuseppe Forlani.

Dopo un breve colloquio con la preside Daniela Lo Verde, la Azzolina ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto da tutti all’interno della struttura, per poi parlare delle prospettive relative al nuovo anno scolastico: “Se fosse necessario faremo anche lezioni ordinarie fuori dalla scuola, ma nei luoghi di cultura: parlo di cinema, musei, teatri, archivi e biblioteche. Portare gli studenti in quei luoghi è un valore aggiunto che serve, perché da soli non ci andrebbero”. “Abbiamo l’obiettivo – ha proseguito la ministra – di migliorare gli spazi attualmente disponibili, cercarne degli altri fuori dalla scuola, anche per avvicinare gli studenti al mondo della cultura, e potenziare l’organico dei docenti e del personale Ata”.

E in merito agli atti vandalici subiti recentemente dalla scuola palermitana, la titolare dell’Istruzione ha detto: “La scuola non si piega. Offendere la scuola significa offendere lo Stato e questo non lo permetteremo mai: né io da ministro dell’Istruzione, né la dirigente scolastica né la comunità scolastica lo permetteremo mai. La scuola è baluardo di legalità e di socialità, è baluardo dello Stato”.











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