Covid-19, aiuti per le fasce deboli, Orlando alla Regione: “Definire dettagli tecnici e modalità”

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Il Comune – dichiara il sindaco, Leoluca Orlando – con un proprio sistema di distribuzione e con i fondi nazionali, ha già assicurato il contributo diretto a circa 6.000 famiglie e siamo pronti, appena saranno definiti dalla Regione i dettagli tecnici e le modalità formali di gestione, ad avviare un sistema analogo che, crediamo ci permetterà di assistere almeno altrettante famiglie nei prossimi mesi”.

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Su incarico del sindaco, il Capo di Gabinetto ha inviato una nota al presidente del Consiglio comunale e, per il suo tramite, ai Capigruppo ed alle Commissioni Consiliari, per informare dell’impossibilità di impegnare, da parte dei Comuni, le somme annunciate dal Governo regionale per le fasce più deboli durante il periodo dell’esercizio provvisorio, per dei limiti legislativi, individuati e precisati nella nota stessa.

Le somme cui fa riferimento la nota sono i 100 milioni di euro stanziati dalla Giunta Regionale con delibera del 28 marzo scorso, a valere su fondi FSE e POC, da destinare al sostegno dei nuclei familiari disagiati a causa dell’emergenza COVID-19.

A titolo di parziale attuazione di tale delibera, il Dipartimento Regionale della Famiglia ha ripartito 30 milioni di euro di risorse relative al FSE, tra i Comuni dell’Isola, secondo il principio capitario, con invito agli stessi Enti locali a sottoscrivere un atto di adesione che disciplina le modalità di ricezione, utilizzo e rendicontazione delle somme.

La nota si conclude con la conferma che “non appena l’A.R.S. avrà rimosso tale impossibilità, accogliendo la richiesta unanime del Consiglio Regionale di ANCI, il Sindaco firmerà l’atto di adesione delle somme che nessun Comune ha infatti potuto utilizzare per l’attuale vigente limite legislativo”.

Il Comune  – dichiara il sindaco, Leoluca Orlando –  con un proprio sistema di distribuzione e con i fondi nazionali, ha già assicurato il contributo diretto a circa 6.000 famiglie e siamo pronti, appena saranno definiti dalla Regione i dettagli tecnici e le modalità formali di gestione, ad avviare un sistema analogo che, crediamo ci permetterà di assistere almeno altrettante famiglie nei prossimi mesi“.





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